La scheda video
Le schede video dei computer portatili si dividono in due categorie principali: integrate e dedicate. Fanno parte delle prime le Intel GMA e delle seconde le varie Nvidia Geforce e le ATI Radeon HD. Le schede video integrate incidono meno sul prezzo finale del computer e, pur essendo meno potenti rispetto a quelle dedicate, offrono notevoli vantaggi, a patto di non voler utilizzare il portatile per grafica e videogiochi. L’ingombro è minimo, poiché sono all’interno del processore o nel chipset della scheda madre, producono pochissimo calore e il consumo di corrente è molto ridotto. Sono perfette per i netbook come il Compaq CQ10-700SL e per i notebook ultraleggeri, dedicati soprattutto alle applicazioni da ufficio e alla navigazione, come il Samsung RV510 A08.

Le schede dedicate hanno dalla loro parte la maggior potenza e la possibilità di sfruttare al meglio le librerie grafiche DirectX 11 di Windows 7, la decompressione hardware MPEG-4, la decodifica del nuovo standard video H.264 e il supporto per filmati in alta definizione. Se per noi la potenza grafica del portatile è molto importante, facciamo attenzione alla quantità, al tipo e all’eventuale condivisione con il sistema della memoria video. Se la memoria è dedicata, significa che è a completa disposizione della scheda video, se invece è condivisa, parte di quella utilizzata per l’elaborazione grafica viene presa in prestito dalla RAM. In quest’ultimo caso le prestazioni diminuiscono, ma si riduce il prezzo del portatile.


















