Foto sempre perfette con la giusta sensibilità ISO
Ricordate quando ancora si fotografava con la pellicola? I fotografi potevano acquistare pellicole di sensibilità diverse in modo da far fronte a diverse condizioni di scatto. Ad esempio, una molto sensibile poteva essere utilizzata per fotografare in interni o, comunque, in presenza di scarsa luce ambientale. La cosa era notevolmente scomoda perché tali situazioni potevano verificarsi anche quando all'interno della macchina fotografica era presente una pellicola poco sensibile, e quindi inadatta. Con la fotografia digitale, fortunatamente, è tutto più facile. Infatti, è possibile modificare, anche a ogni scatto, la sensibilità del sensore adattandolo alla perfezione alla situazione di scatto. Il valore di questa sensibilità è chiamato ISO (International Organization for Standardisation). Tutte le fotocamere digitali sono dotate della funzione di ISO automatica. In questo caso, è la macchina stessa che sceglie la sensibilità ISO ideale leggendo la quantità di luce presente sulla scena.

Sperimentare con la funzione di ISO manuale
Poter incrementare il valore della sensibilità ISO è un fattore importante perché permette di fotografare abbassando il tempo di scatto. Se così non fosse, in presenza di poca luce bisognerebbe usare un tempo piuttosto lungo e ciò causerebbe sicuramente delle foto mosse, ossia non utilizzabili. Per questo la funzione di ISO automatica fa sì che la fotocamera operi sempre con un tempo di scatto piuttosto breve. Detto ciò, viene da chiedersi perché non utilizzare sempre un valore di sensibilità ISO elevato. C'è in effetti un rovescio della medaglia: al crescere del valore ISO, aumenta la presenza di rumore digitale nella fotografia. Ciò vuol dire che l’immagine appare punteggiata e macchiata da puntini colorati non presenti nella realtà della scena e ciò danneggia di molto la qualità dell'immagine. Per questo, pur tenendo conto della situazione di scatto, è bene fotografare sempre con la minor sensibilità ISO possibile. Ciò è vero soprattutto con le fotocamere compatte perché sono dotate di sensori di dimensioni più piccole rispetto a quelli presenti nelle reflex. Più piccolo è il sensore, più piccoli sono i singoli pixel che lo compongono e maggiore è il rumore digitale generato.
Per questo, a volte è bene non affidarsi alla funzione di ISO automatica della fotocamera. Ormai, praticamente tutti i modelli, anche quelli più economici, permettono di regolare manualmente il valore di sensibilità ISO. Per ottenere fotografie nitide e precise, tenetelo sempre il più basso possibile.



















