Duke Nukem Forever c’è!

14 anni non sono pochi a livello assoluto, ma in ambito videoludico corrispondono a intere ere geologiche. Risale infatti al 1997, quando erano nel pieno del loro fulgore console come PlayStation 1, Sega Saturn e Nintendo 64, l’annuncio dello sviluppo da parte di 3D Realms del seguito del mitico Duke Nukem 3D, uscito a inizio ’96 e subito diventato una pietra miliare nel genere sparatutto in prima persona grazie all’originalità dell’ambientazione, al gameplay fantasioso e dissacrante e, soprattutto, al carisma smisurato del protagonista, “Il Duca”. La gestazione del titolo, tra cambio di motore grafico, riscrittura completa del codice del gioco, fuga di programmatori e, infine, fallimento della software house, è stata tanto travagliata quanto snervante per i fan, che hanno iniziato a riporre qualche speranza di poter giocare a una nuova avventura del Duca solo nel 2009, quando la casa detentrice dei diritti ha ufficializzato il proseguo dello sviluppo di Duke Nukem Forever per mano di Gearbox, casa fondata nel 1999 da un manipolo di abili programmatori, tra cui ex membri di 3D Realms.

duke_nukem_euronics02

Dopo tutto questo bailamme – e un ultimissimo slittamento di qualche giorno rispetto alla data “finale” di uscita - Duke Nukem Forever ha raggiunto gli scaffali di tutti i negozi. Il gioco non ha ovviamente cambiato genere, rientrando sempre tra gli Sparatutto in prima persona (o FPS), e offre sia una componente single player molto corposa, tra le 14 e le 18 ore, sia quella multiplayer, con quattro modalità principali da provare nelle 10 mappe di base. Oltre ai classici Deathmatch, Team Deathmatch e King of the Hill, qui ribattezzati Dukematch, Team Dukematch e Hail to the King, spicca Capture the Babe, variante del Capture the Flag, in cui si dovrà catturare la ragazza della squadra avversaria per vincere e, qualora costei si dovesse mettere a urlare richiamando l’attenzione dei team nemico, si dovrà ricorrere a un bacio appassionato per zittirla almeno per un po’.

Nella modalità singolo giocatore si dovrà respingere la più classica invasione aliena, usando un arsenale tanto vario quanto strampalato: si avranno a disposizione, ad esempio, generatori di ologrammi, steroidi, miniaturizzatori e trip-bomb, che permetteranno di acquisire punti esperienza uccidendo i nemici, da spendere poi per personalizzare il Duca. L’ambiente di gioco è interattivo ed è possibile sbizzarrirsi nel disegnare sulle lavagne presenti negli edifici, giocare a biliardo, tirare a canestro, sollevare pesi e così via, distraendosi dalle sessioni di combattimento e di guida che impegneranno riflessi e adrenalina. Sigaro in bocca e bicipiti ben in vista, Duke non dovrà solo vedersela con sbirriporci, cervelli tentacolari volanti o lucertoloni preistorici, ma avrà il suo bel daffare nel gestire le varie donne (o pupe, come ama chiamarle lui) che irromperanno nella sua vita.

duke_nukem_euronics03

Il comparto tecnico non può forse competere con le ultime e migliori produzioni, ma gli appassionati non si aspettavano niente di stravolgente sotto questo aspetto. Ciò che rende unico Duke Nukem Forever è lo stile irriverente, arrogante e strafottente con cui il Duca affronta i nemici e le situazioni che gli si parano davanti, con Gearbox che si è impegnata a fondo per offrire al videogiocatore ambientazioni originali e imprevedibili, grondanti humor grottesco, ma senza mai scadere nel ridicolo. Non mancano poi puzzle da risolvere per proseguire nei vari livelli e sezioni di esplorazione: entrambi questi aspetti sono stati molto curati da Gearbox, che ha preso come riferimento l’immortale Half-Life 2.

SCHEDA TECNICA Duke Nukem Forever

duke_nukem_euronics04

Genere: Sparatutto in prima persona
Modalità di gioco: Single Player, Multiplayer
Lingua: Italiano
Piattaforme: PC, Xbox 360, PlayStation 3
Data di uscita in Italia: 10 giugno 2011
Sviluppatore: Gearbox Software
Produttore: 2K Games
Distributore: Cidiverte
PEGI: 18+