Need for Speed: The Run, quando il gioco di guida incontra il cinema
Con il nuovo capitolo della longeva saga di Need for Speed, i programmatori di Black Box Games si sono impegnati per cercare di rinfrescare il genere dei giochi di guida arcade e fracassoni, che ultimamente hanno ceduto un po' il passo a favore di titoli più simulativi e seriosi come la serie Dirt, Forza Motorsport, Shift e la storica F1. La novità più importante introdotta in Need for Speed: The Run riguarda la solida trama che fa da sfondo al gioco e la presenza di sessioni a piedi che vengono usate per far scattare spettacolari "Quick Time Events", ovvero delle sequenze animate precalcolate (o "scriptate", come si suol dire) durante le quali il giocatore deve premere il pulsante che compare a schermo al momento giusto e con il corretto tempismo per far proseguire la sequenza, come visto in titoli quali Heavy Rain, praticamente basato unicamente su questo meccanismo, o anche gli scontri con i boss di God of War.
Come chiaramente dichiarato dai programmatori, la loro intenzione non è assolutamente quella di seguire le orme dei vari Grand Theft Auto o Driver, in cui il personaggio può girare liberamente a piedi per l'area di gioco, quanto più di donare un pizzico di adrenalina supplementare e far sviluppare la trama di stampo hollywoodiano rendendo comunque sempre partecipe il giocatore, che così non si trova a dover assistere passivamente a una manciata di sequenze animate.

Proprio riguardo la storia, questa si sviluppa intorno a una gara clandestina coast to coast - da New York a Las Vegas - con oltre 250 partecipanti alla quale il protagonista è obbligato a partecipare per cercare di portare a casa il faraonico montepremi spettante al vincitore e saldare così i conti con l'organizzazione criminale che gli sta alle calcagna. The Run alterna ambientazioni cittadine, come San Francisco con i suoi famosi saliscendi, ad ampie zone rurali, con vallate e sentieri a strapiombo che possono essere imboccati come scorciatoie ma rappresentano una sfida supplementare per il giocatore. In caso di errore e uscita di pista, in The Run è sempre possibile usare un numero limitato di "riavvolgimenti", che consentono di tornare in pista pochi istanti prima del fattaccio, perdendo però qualche secondo utile. A seconda dell'ambientazione in cui ci troveremo sarà poi necessario affrontare alcune sfide prestabilite o raggiungere determinati obiettivi prima di poter proseguire nel viaggio da costa a costa, come ad esempio superare un determinato numero di avversari in un certo tempo, raggiungere i checkpoint indicati prima degli altri e così via. Il multiplayer propone svariate modalità, tra cui una di veloce fruizione in cui è sufficiente scegliere una playlist di tre gare e scontrarsi con gli amici online, potendo però decidere non solo con quali tipologie di auto correre ma anche in quali ambientazioni specifiche, dando ad esempio vita a un mini-torneo di supersportive europee da guidare solo in ambientazioni urbane, oppure gare di velocità pura con bolidi americani tra le nevi del Colorado.

Il modello di guida è abbastanza arcade, anche se sono percepibili differenze a seconda dell'auto che si guida e delle sue caratteristiche, il che rende più gustoso scegliere il mezzo che si preferisce per affrontare le varie gare, rese più difficili dalla polizia, qui decisamente aggressiva sia ad inseguirci che a cercare di fermarci con svariati posti di blocco. Graficamente le auto sono ben realizzate e i paesaggi sfruttano a dovere l'engine Frostbite 2, sviluppato per l'FPS Battlefield 3 ma adattato per non sfigurare anche con un gioco di guida in cui gli ampi spazi aperti e i panorami di grande impatto la fanno da padroni.
SCHEDA TECNICA Need for Speed: The Run
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| Genere: |
Gioco di guida |
| Sviluppatore: | EA Black Box |
| Distributore: | Electronics Arts |
| Giocatori: | 1 - 6 |
| Lingua audio: | italiano |
| Lingua testi: | italiano |
| Lingua manuale: | italiano |
| Piattaforme: | PlayStation 3, Xbox 360, PC, 3DS, Wii |
| PEGI: | 12+ |





















