BioShock 2
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Il primo capitolo di BioShock è stato uno di quei videogiochi che hanno fatto storia. Ambientazioni dark, storia coinvolgente e profonda e bivi narrativi che obbligavano il giocatore a scelte morali decise e coraggiose. La voglia di rivivere le stesse sensazioni con BioShock 2 non ha fatto altro che far crescere le aspettative verso questo secondo capitolo della saga.
Big Daddy e sorella
Gli avvenimenti narrati in Bioshock 2 hanno luogo dieci anni dopo quelli vissuti nel gioco originale. I personaggi di allora appaiono solo in pochissime scene, come una sorta di capitoli di un diario che narra gli avvenimenti di un tempo. Ora comandiamo un Big Daddy alla ricerca della sua sorellina. Infatti, ogni Big Daddy ha un rapporto simbiotico con una sorella che difenderà sino alla morte e a cui offrirà i cadaveri dei nemici abbattuti perché ne possa estrarre l’Adam, elemento indispensabile alla sua sopravvivenza. Uno degli scopi del gioco è capire proprio la relazione che intercorre tra un Big Daddy e la sua specifica sorella, legame non certamente parentale ma artificioso e innaturale. La storia è ricca di colpi scena e il giocatore resterà incollato allo schermo non solo per eliminare i nemici, l’elemento più tipico degli sparatutto, ma anche per investigare a dovere sugli accadimenti.

Una storia coinvolgente
Gli autori di BioShock 2 hanno deciso di non modificare più di tanto lo stile di gioco rispetto al primo capitolo della saga, anche per mantenere intatto quel fascino e quelle esperienze. Comunque, sono presenti alcune migliorie che rendono il gioco più divertente e vario. Il Big Daddy può utilizzare nuove armi, tra cui una micidiale sparachiodi, e non mancano anche qui i plasmidi, ossia delle attrezzature in grado di conferirgli dei poteri speciali. Ora plasmidi e armi possono essere usati contemporaneamente, ad esempio, il primo per bloccare l’avversario e la seconda per eliminarlo. L’uso delle armi e delle abilità richiede il consumo di Adams, per questo dovremo sempre difendere la nostra sorellina. Interessante la fase in cui questa sta assorbendo l’Adams dalle vittime. Evidentemente, gli aromi dell’Adam in fase di estrazione richiamano altri nemici, comprese delle letali Big Sister, e non sarà facile impedire che vadano a colpire la sorellina.
Musica e grafica da capogiro
La grafica è rimasta sostanzialmente quella del primo BioShock ma questo non deve essere considerato un limite. Infatti, gli scenari sono coinvolgenti e appassionanti tanto che spesso ci si ferma per guardarli con attenzione invece di proseguire direttamente nell’avventura. Gli effetti di luce e quelli speciali sono piacevoli e le texture qualitativamente valide. Menzione speciale per le musiche: sono di primissimo livello e contribuiscono in maniera decisiva all’ambientazione e al coinvolgimento del giocatore.
BioShock 2 è un gioco da non perdere e piacerà sia a chi ha apprezzato il primo capitolo, sia a chi lo gioca per la prima volta.

| Tipo di gioco: | Sparatutto |
| Piattaforma: | PC, PS3, XBox 360 |
| Modalità di gioco: |
Giocatore singolo, multiplayer |




















