MacBook Air, Apple stupisce con prestazioni e portabilità al top

Mentre tutti aspettavano l’uscita ufficiale di Mac OS X Lion, previsto per un non meglio precisato giorno di luglio, ecco che Apple ha approfittato di questo annuncio per presentare anche le versioni rinnovate di alcuni prodotti hardware. Dal 20 luglio sono infatti disponibili i nuovi MacBook Air, il nuovo Mac mini e il primo display Thunderbolt al mondo. Oltre, ovviamente, a Lion, da scaricare tramite Mac App Store.
Stella della giornata è il MacBook Air, che grazie all’introduzione dei nuovi processori Intel Core i5 e i7 dual-core e all’aggiunta di alcune chicche come la tastiera retroilluminata e la porta Thunderbolt, diventa un portatile veramente ben bilanciato per prestazioni e portabilità. Il guscio unibody in alluminio misura infatti solo 0,3 cm di spessore nel punto più sottile e 1,7 cm in quello più spesso, per un peso di 1,06 kg per il MacBook Air da 11,6” e 1,32 kg per quello da 13,3”. Lo spazio e la velocità dei processori non hanno inficiato l’autonomia: 5 ore per l’11,6” e 7 per il 13,3” sono ottimi risultati, ottenuti anche grazie all’adozione di unità di memorizzazione SSD fino a 256 GB. Anche la RAM è stata aumentata a 4 GB per quasi tutti i modelli e la scheda grafica integrata è la nuova Intel HD Graphics 3000 con fino a 348MB di RAM condivisa.

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La porta Thunderbolt non è più una novità assoluta ma è pur sempre una tecnologia esclusiva di pochi computer sul mercato, e grazie a essa adesso al MacBook Air possono essere collegate svariate periferiche esterne ad alte prestazioni usando un solo e unico cavo, a tutto vantaggio del minimalismo in mobilità. Chi già possiede un portatile Apple sa bene quale sia la comodità della tastiera retroilluminata, che si attiva mediante sensori integrati quando la luce ambientale inizia a calare, rendendo la digitazione sempre comoda e agevole. La filosofia dell’Air non prevede la presenza di un’unità ottica, mentre nonostante lo spazio laterale sia poco vista la sottigliezza della scocca, non mancano due porte USB, lo slot per schede SD e l’uscita cuffia. Completa il tutto la connettività Wi-Fi n e Bluetooth 4.0. Tutti i modelli, disponibili da subito, hanno Lion già installato.

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L’altra novità riguarda il nuovo Mac mini, il piccolo computer tuttofare di casa Apple, perfetto da tenere in salotto vista la sua compattezza ed eleganza e indicato per coloro che vogliono entrare nel mondo Mac con un prodotto dall’ottimo rapporto prezzo/prestazioni. Anche il Mac mini monta processori Intel Core i5 e i7 dual-core ed è spinto, nella versione più potente, dalla scheda grafica AMD Radeon HD 6630M con 256MB di memoria GDDR5, capace di garantire buone prestazioni anche in campo videoludico. Tra le porte di connessione debutta quella Thunderbolt, oltre all’HDMI per collegare il Mac mini al TV a schermo piatto con grande semplicità. Nonostante le dimensioni lillipuziane - 3,6 cm di altezza e 19,7 cm di lato - la restante dotazione è completissima: quattro USB, Ethernet, slot per schede SDXC, FireWire 800, audio in/out analogico e digitale, Wi-Fi n, Bluetooth 4.0 e disco rigido fino a 750 GB o SSD da 256 GB. Anche in questo caso Lion è già installato.

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Infine abbiamo l’Apple Thunderbolt Display, primo schermo LED al mondo a usare la connessione Thunderbolt che consente di collegare un apparecchio esterno come un MacBook per visualizzare sui 27” del display i contenuti del portatile e, contemporaneamente, ricaricarlo grazie al cavo 2-in-1 dotato di connettore MagSafe. L’Apple Thunderbolt Display è munito anche di un sistema di altoparlanti 2.1 e videocamere FaceTime, oltre a una completa serie di porte: tre USB 2.0, una FireWire 800, una Gigabit Ethernet e una Thunderbolt per collegare in cascata fino a cinque dispositivi Thunderbolt aggiuntivi.