AMD Fusion: processore e grafica integrati e potenti

Come Intel, anche AMD sposa l’idea di avere più componenti “fusi” in un unico elemento. Il suo progetto si chiama Fusion APU e, nel corso di quest’anno, lo vedremo sui primi portatili, netbook e desktop. Già dal nome possiamo capire la natura di questo progetto: APU sta infatti per Accelerated Processing Unit e il termine Fusion suggerisce l’idea di componenti integrati. I Fusion APU sono chip che ospitano contemporaneamente CPU e GPU, unendo quindi il processore principale e quello grafico in un unico elemento, chiamato die. Il primo modello di APU presentato da AMD si è visto a ottobre e aveva il nome di Llano: realizzato con il processo costruttivo a 32 nanometri, ha dimostrato notevoli capacità di calcolo e limitato consumo energetico nel corso di una dimostrazione, durante la quale ha decodificato un film in HD dal formato Blu-ray mentre calcolava la trentaduesima cifra del Pi-greco ed eseguiva un altro compito normalmente impegnativo per il processore. Il progetto di integrare CPU e GPU in un unico chip garantisce prestazioni elevate per qualunque tipo di computer, rendendo molto più rapido l’utilizzo di applicazioni grafiche o che richiedono elevata potenza. Il risultato è un’esperienza più coinvolgente per gli utenti che amano applicazioni online come le reti sociali, videogiochi con grafica di nuova generazione e film in alta definizione. I primi modelli saranno concepiti per dispositivi a basso consumo e di dimensioni contenute, come laptop, portatili ultrasottili, netbook e tablet