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Hard Disk esterni
Come scegliere le caratteristiche dell’hard disk esterno ideale. Ecco alcuni consigli.
Tra fotografie, filmati, programmi scaricati e nuovi messaggi email, ogni giorno accumuliamo byte e byte con velocità crescente. Per quanto abbondante al momento dell’acquisto, lo spazio su disco del nostro pc tende a esaurirsi. In più, sarebbe opportuno duplicare almeno una volta tutto il nostro archivio in una copia di sicurezza (backup), e di tanto in tanto sarebbe utile poter portare con sé un po’ di dati, magari per trasferirli dall’ufficio a casa o da un amico.
Tutti questi compiti sono assolti perfettamente da un hard disk esterno, che si collega al pc e aggiunge spazio a volontà. Vista la velocità con cui cresce la dimensione dei nuovi hard disk, è molto probabile che un disco acquistato pochi mesi dopo un pc abbia una capacità almeno doppia rispetto all’hard disk originale, a un prezzo molto contenuto.
Ma qual è la modalità di connessione migliore? E quali altre caratteristiche bisogna osservare prima di acquistare un hard disk esterno? Scoprilo nella nostra guida!
Le dimensioni
Gli hard disk sono classificati principalmente in base al diametro dei piatti rotanti al loro interno. Si varia da 1.8 pollici o anche meno, ai 2,5” impiegati sui pc portatili per finire con i 3,5” che equipaggiano di solito i pc da tavolo.
Un disco da 2,5” è per vocazione portatile: sta nella tasca di un giaccone e non ha bisogno di un alimentatore esterno, perché prende corrente dalla porta Usb. I dischi da 3,5 pollici hanno bisogno di un alimentatore, sono più ingombranti, pesanti e talvolta rumorosi (per via della ventola), ma hanno un grande pregio: possono contenere fino a 1 Terabyte (TB) di dati contro i 320 GB di un disco da 2,5”.
LA PORTA DI CONNESSIONE ESTERNA
LA CONNESSIONE INTERNA
LA VELOCITÀ DI ROTAZIONE


















