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Adobe Photoshop CS4: professionista del pixel
È arrivata la nuova versione di Photoshop, il software di grafica professionale più usato. Ora ha un’interfaccia rinnovata, la possibilità di intervenire su modelli 3D e nuove funzioni di correzione e montaggio
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Dopo alcuni aggiornamenti in cui non era facile individuare a colpo d’occhio le novità, questa versione di Photoshop non lascia ombra di dubbio: è sicuramente nuova e molto diversa dalla precedente. L’interfaccia ha subito un restyling grafico e include anche i pulsanti per il posizionamento dell’immagine e per controllare il livello di zoom.
Grazie al supporto OpenGL, Photoshop può finalmente trarre vantaggio dall’accelerazione della scheda grafica: ingrandimenti, rotazioni e spostamenti vengono ora eseguiti a velocità elevatissima.
Inoltre, fotografie anche molto grandi possono essere ruotate e spostate senza alcun rallentamento, portando con sé le linee di riferimento 3D; questa funzione è particolarmente utile per i lavori di ritocco con prospettive complesse. I risultati possono essere visti in anteprima direttamente nel punto in cui si sta per applicare lo strumento, grazie al nuovo comportamento del Timbro Clone; questa sola funzione può rendere molto più veloce il ritocco di un’immagine.
Riduzione del traffico del mouse
Secondo Adobe, la nuova disposizione della palette degli strumenti permette di risparmiare l’89% degli spostamenti del mouse quando si opera sulle opzioni. Il lavoro, in effetti, si dimostra molto più veloce: i pulsanti e i cursori per le curve o per il controllo di luminosità e contrasto sono sempre a disposizione e non è più necessario richiamarli dal menù chiudendo le finestre di dialogo relative. Anche le maschere di ritaglio possono essere impostate in pochi secondi; gli interventi successivi saranno quindi applicati unicamente ai contenuti del livello posto direttamente sotto di esso.
La nuova palette delle maschere è altrettanto valida: in questo campo, Photoshop CS4 offre maschere di livello con bordi “morbidi” senza alcuna perdita di dati, in maniera tale da coprire eventuali transizioni non perfette in maniera discreta. Questa palette permette anche di allargare le selezioni oppure di invertirle, tutte operazioni che richiedevano clic multipli fino alla scorsa versione.
Artista del montaggio
La nuova versione di Photoshop offre anche nuove tecniche di montaggio, per migliorare la profondità di campo nel caso di soggetti molto vicini o molto lontani. È sufficiente scattare fotografie multiple della stessa scena, mettendo a fuoco dettagli separati in ciascuno scatto.
Photoshop automaticamente posizionerà ciascuna immagine e assemblerà le varie fotografie in maniera tale che ciascun dettaglio del soggetto risulterà perfettamente a fuoco nell’immagine finale. In un’occasione è rimasta qualche traccia del montaggio, che è stato possibile eliminare facilmente con un piccolo ritocco.
Anche la compressione intelligente è affascinante: in alcune immagini, ci sono larghi spazi privi di soggetti importanti, nel mezzo di una foto le cui dimensioni non sono adatte allo scopo prefissato. Un nuovo comando consente di variare le proporzioni dell’immagine senza però distorcere i soggetti principali, come per esempio le persone; soltanto le zone meno importanti, come il cielo, il mare oppure i muri vengono modificati per raggiungere la dimensione cercata. Questo comando ha funzionato in maniera così perfetta che non è stato neppure necessario modificare le opzioni.
Lo strumento Camera Raw offre importanti novità, già disponibili in Lightroom 2, come la possibilità di ritoccare gli scatti direttamente in modalità Raw, mantenendo quindi inalterate tutte le informazioni catturate dalla fotocamera.




















