Samsung Galaxy S III: svelato il nuovo top di gamma Android con super display e quattro core di potenza
L'attesa era tanta, paragonabile all'uscita di un nuovo dispositivo Apple, tanto che Samsung ha organizzato un evento ad hoc, svoltosi la sera del 3 maggio a Londra, per presentare in streaming-visione l'unboxing del suo ultimo gioiellino, il Galaxy S III, in uscita a fine maggio. Le sorprese non sono mancate e certamente il Galaxy S III è la degna evoluzione dell'S II, uno dei modelli di maggior successo dell'azienda coreana, grazie non solo a componenti hardware all'avanguardia ma anche considerando le funzionalità e le ottimizzazioni software sviluppate nel corso di questi mesi da Samsung, che infatti durante la presentazione ha proprio sottolineato come sia partita dai suggerimenti e dai commenti ricevuti dagli utenti per focalizzarsi su quattro concetti: autonomia, design, prestazioni e funzionalità, così da creare un'amalgama vincente che rispecchi pienamente i desideri degli appassionati.

Innanzitutto il design punta su forme arrotondate e uno spessore di soli 8.6mm che, abbinato a l'uso di materiali plastici pregiati, donano al tutto elevata leggerezza visto che la bilancia si ferma a 133 grammi. Un risultato notevole considerando il schermo extralarge Super AMOLED HD da 4.8" (risoluzione 1.280x720 pixel) con disposizione dei pixel PenTile, quindi condivisi, e un tempo di risposta di 0,01ms, per evitare scie durante la visione di qualsiasi filmato. A questo si aggiunge la batteria da 2100mAh, più capiente della media e scelta da Samsung per garantire tutta l'autonomia che serve per far lavorare al meglio il processore quad-core ARM Cortex A9 Exynos da 1.4GHz, il meglio reperibile attualmente sul mercato e che promette faville. Un elemento che ha sollevato qualche scetticismo durante la presentazione è stata la fotocamera posteriore da 8MP, giudicata solo "normale" ma che invece evita di correre dietro all'insensato aumento di megapixel su sensori piccoli come quelli presenti negli smartphone. La fotocamera del Galaxy S III è dotata di sensore BSI retroilluminato, flash LED, stabilizzatore, attivazione in 990ms, shutter lag pari a zero - quindi lo scatto è istantaneo -, funzione HDR, raffica di 20 immagini con cadenza di 3.3fps, modalità Best Shot con la camera che sceglie tra otto foto catturate in sequenza quella che ritiene migliore, Face Zoom con lo smartphone che usa il riconoscimento del volto per scattare un ritratto di un volto con zoom automatico e il Group Tag, grazie al quale dividere le foto scattate in base a tag impostati dall'utente o a seconda delle persone riconosciute in ogni immagine e poterle poi inviare via mail a tali persone in maniera rapida e quasi automatica. Quasi scontata per un terminale di questo tipo la funzione di ripresa video Full HD 1.080p.

Per quanto riguarda connettività e connessioni varie il Galaxy S III offre 3G HSPA+ fino a 21Mbps, Wi-Fi n, Bluetooth 4.0+HS, GPS, porta microUSB, uscita TV, jack audio da 3,5mm e anche il sempre apprezzato slot microSD per aumentare la memoria base del terminale, che sarà disponibile con tagli da 16, 32 e 64GB (quest'ultimo ancora da confermare per l'Italia). Presente anche un modulo NFC con funzione S Beam per trasferire dati e informazioni ad alta velocità tra due terminali dello stesso tipo semplicemente avvicinandoli l'uno all'altro. Come detto all'inizio, Samsung ha lavorato molto anche sul lato software, a partire dall'interfaccia proprietaria TouchWiz UX che si sovrappone ad Android 4.0, dotata di funzioni interessanti come Pop up Play, che consente di vedere un video in una finestrella dinamica all'interno di altre applicazioni, ad esempio un video allegato a una mail senza che questo la vada a coprire a tutto schermo, AllShare Play per condividere con TV Samsung e altri apparecchi compatibili svariati contenuti multimediali attraverso uno spazio cloud univoco, AllShare Cast per visualizzare i contenuti del telefono sul display del TV usando la trasmissione wireless punto-punto e infine S-Voice, ovvero il riconoscimento vocale secondo Samsung.

Similmente a Siri di Apple, si possono impartire istruzioni e comandi complessi e articolati, anche in italiano, al Galaxy S III, che li tradurrà in azioni senza la necessità di digitare alcunché, come ad esempio cercare informazioni sul web, regolare il volume della musica in esecuzione, inviare una foto a un contatto, organizzare l'agenda e altro ancora. Sempre sotto il profilo delle capacità "intelligenti" del Galaxy S III, Samsung ha sviluppato la funzione Smart Stay, che grazie alla fotocamera frontale da 1,9MP riconosce se l'utente sta leggendo un testo e aumenta automaticamente la luminosità dello schermo per facilitare la lettura, oppure se si sta inviando un messaggio a un contatto e poi si decide di chiamarlo portando così il telefono all'orecchio, ecco che il Galaxy S III farà partire la chiamata in autonomia. Per chiudere con i contenuti messi a disposizione dal Galaxy S III, Samsung ha presentato poi le versioni rinnovate di Game Hub, Video Hub e Music Hub, portali dove scaricare giochi, film e musica in esclusiva, inizialmente disponibili per un numero ristretto di Paesi europei ma che diventeranno globali nel corso dei prossimi mesi.


















