Windows Phone 7 si evolve e diventa “Mango”
Con il lancio di Windows Phone 7 (WP7) Microsoft ha dimostrato di poter dire la sua nel combattutissimo settore dei sistemi operativi per smartphone full-touch, in cui al momento svettano Apple con il suo iOS e Google con Android. La nuova piattaforma Microsoft ha saputo interpretare al meglio la nuova filosofia dei telefonini con grande schermo sensibile al tocco da utilizzare solo con le dita, staccandosi definitivamente dai pennini e dagli schermi resistivi del vecchio, seppur glorioso, Windows Mobile, fermatosi alla versione 6.5. Dopo circa sette mesi di lavoro, la società fondata da Bill Gates ha adesso pronta l'evoluzione di WP7, conosciuta con il nome in codice “Mango”, che sarà disponibile dal prossimo autunno come aggiornamento gratuito per tutti gli attuali smartphone Windows Phone e sarà già integrata negli apparecchi che usciranno a partire dall’ultimo trimestre dell’anno.
I punti su cui si sono focalizzati i programmatori per migliorare WP7 sono stati principalmente tre: comunicazione e condivisione più facile, nuovo approccio alle applicazioni e diversa fruizione del Web. Per quanto riguarda le applicazioni c'è da segnalare in primis l'introduzione del multitasking, che consente di eseguire più applicazioni contemporaneamente lasciando quelle secondarie in background, ma anche la maggiore integrazione delle applicazioni nelle funzioni di base del telefono, con notifiche in tempo reale presenti nella schermata principale e indicizzazione delle app anche tra i risultati di ricerca e negli “hub” (i pannelli) di Windows Phone. Infine in Mango debutta l'ultima versione di Internet Explorer, la 9, con supporto a HTML5 e funzioni di ricerca localizzate più precise grazie a Bing e alle sue varie incarnazioni: Bing Vision, Music Search, Bing Voice, ecc.

La comunicazione, invece, viene semplificata organizzando le varie informazioni che scambiamo con i nostri amici quotidianamente in base alla persona o al gruppo con cui interagiamo, e non secondo l'applicazione che andiamo ad aprire ogni volta (come il client e-mail, i vari social network, telefonate, testi e così via). Con la funzione “Thread”, ad esempio, è possibile cambiare tra modalità testo, chat Facebook e Windows Live in maniera dinamica all’interno della stessa conversazione; i feed di Twitter e di LinkedIn sono integrati nei contatti, è possibile accedere a molteplici account di posta da un’unica cartella di “Posta in arrivo” collegata e con la tecnologia integrata di riconoscimento vocale si possono eseguire in tempo reale conversioni da voce in testo e da testo in voce. Infine, dal punto di vista “hardware”, sono attesi gli annunci di svariati produttori intenzionati a uscire sul mercato con uno o più Windows Phone con Mango: Samsung, LG, HTC, Acer, ZTE, Fujitsu e la tanto attesa Nokia sono tutti attesi al varco il prossimo autunno.



















