I Blue ray crescono!


Maggiore capacità dei dischi Blu-ray vorrà dire più qualità audio/video e maggiore presenza di contenuti speciali. E per molti prodotti attuali, come la PS3, basterà un aggiornamento del firmware per avere gratis il supporto del nuovo formato 

 

Indubbiamente, con l’avvento del digitale, lo spazio necessario per archiviare documenti, filmati, musica e altro ancora, si è drasticamente ridotto. Un libro cartaceo di mille pagine occupa certamente più spazio di un equivalente file contenente l’intero testo. Eppure, tutti quei piccolissimi 1 e 0, che ad esempio un lettore Blu-ray è capace di trasformare sui nostri televisori in un film in alta definizione, vanno comunque a occupare un loro spazio fisico. Rispetto a supporti del passato, come le videocassette, abbiamo fatto passi da gigante ma il settore del digitale sembra essere avido di risorse ed è sempre alla ricerca di supporti più capienti. È di questi giorni la notizia che è stata sviluppata una tecnologia che permette a un disco Blu-ray d’immagazzinare ben 33,4 GB di dati per ogni strato rispetto agli attuali 25 GB. Cerchiamo di capire cosa ciò significhi.

Per prima cosa abbiamo usato il termine strato. In effetti, un disco Blu-ray può essere composto di più strati in grado, ognuno di essi, d’immagazzinare dati. Se ve n’è uno solo, si parla di disco a singolo strato, per due, di doppio strato. Ovviamente, un disco Blu-ray a doppio strato ha una capacità doppia rispetto a uno a singolo strato. La testina laser del lettore, spostandosi, è in grado di leggere entrambi gli strati secondo le esigenze del momento. Se già ora vediamo dei film fantastici sul nostro televisore, perché si sente la necessità di ampliare la capacità di un disco Blu-ray? Per prima cosa bisogna ricordare che tali supporti sono utilizzati anche nel settore informatico e non solo in quello dell’home entertainment e qui maggiori capacità possono essere notevolmente utili, ad esempio per dei back up di hard disk. Inoltre, un film, anche in alta definizione sugli attuali Blu-ray, è comunque compresso e subisce un pur minimo e marginale degrado dell’immagine. Quando e se arriveranno dischi da 33,4 GB per strato, questa compressione potrà essere ridotta e la qualità video elevata.

Non deve poi essere dimenticata la sezione audio. L’alta definizione, infatti, non è solo nei video. Anche le colonne sonore che accompagnano i film Blu-ray, possono essere in alta definizione (DTS-HD Master Audio, DTS-HD High Resolution Audio, Dolby TrueHD, Dolby Digital Plus Decoding) anche se, per essere percepite come tali, bisogna avere un amplificatore esterno multicanale di ultima generazione in grado di decodificarle. Perfette nella riproduzioni, ma esigenti in fatto di capacità, potrebbero non trovare posto su un disco Blu-ray o, come spesso accade, potrebbe essere presente una colonna sonora in alta definizione in italiano e normale in inglese. Una maggiore capienza dei dischi permetterebbe, quindi, la presenza di colonne sonore di maggiore qualità. Inoltre, se c’è più spazio a disposizione, possono essere memorizzati sul disco una maggiore quantità d’inserti speciali.

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Il dubbio che sicuramente ora attanaglia l’utente è se sarà costretto a sostituire il lettore Blu-ray che già possiede. La risposta è assolutamente no! In effetti, la nuova tecnologia, chiamata MLSE (Maximum Likelihood Sequence Estimation), permette, tra le altre cose, una migliore gestione dello jitter, ossia della capacità d’individuare e di correggere gli errori, che si tradurrebbero in distorsioni, che normalmente occorrono quando il lettore laser legge dei dati. Poiché, pur aumentando in capacità, le dimensioni del disco Blu-ray rimangono le stesse, vuol dire che lo spazio fisico disponibile per il singolo segnale digitale si riduce. In questo caso aumenta il fenomeno dello jitter che, comunque, la nuova tecnologia è ora in grado di gestire.
Ora un lettore Blu-ray non sarebbe capace di leggere un disco da 33,4 GB, ma la meccanica è adeguata e, perché sia in grado di farlo, basterà il semplice aggiornamento del firmware, procedura facile, immediata, gratuita e alla portata di qualsiasi utente. Ancora non si sa quando saranno presenti sul mercato i nuovi dischi a capacità maggiorata, anche perché l’intera procedura deve essere ancora approvata dal consorzio che gestisce le specifiche Blu-ray. Quello che però ci preme dire è che noi siamo pronti ad adeguarci senza dover acquistare un nuovo lettore e senza che ciò si traduca in altre spese per le nostre tasche.
 

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