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Il Digitale Terrestre avanza: come cambierà il modo di vedere la televisione
La TV digitale terrestre - in sigla DVB-T o DTT - utilizza un innovativo sistema di trasmissione del segnale televisivo in formato digitale, che permette di ricevere i programmi digitali attraverso le normali antenna televisive. Questo passaggio nel nostro Paese coinvolgerà oltre 20 milioni di abitazioni e 50 milioni di apparecchi televisivi.
I vantaggi di tale tecnologia sono molteplici: oltre ad avere una migliore qualità, la tv digitale terrestre (DTT) permette di vedere molti più canali (27 reti nazionali contro le 9 della tv analogica) e, con i decoder di tipo “interattivo”, è possibile anche usare servizi informativi, partecipare a giochi e votazioni in diretta o guardare trasmissioni a pagamento in abbonamento e pay per view (tv a pagamento), per esempio sulle reti Mediaset Premium o Dahlia TV.
Ogni televisore venduto dagli inizi di aprile 2009 deve includere il decoder per la tv digitale terrestre. Le funzioni del televisore potranno essere identificate da due bollini rilasciati dal consorzio DGTVi, che riunisce editori e produttori: il bollino blu è applicato su apparecchi già predisposti per sfruttare tutte le funzioni, comprese quelle interattive e la pay per view (tv a pagamento); il bollino bianco indica invece gli apparecchi il cui decoder interno può essere reso “interattivo” attraverso l’inserimento di un lettore di smart card in un alloggiamento standard, chiamato Modulo Cam.
Vi è altresì, in via di definizione, il bollino grigio: tale certificazione qualifica i decoder Zapper che garantiscono determinati minimi requisiti di qualità e dovrebbe essere operativo entro fine maggio 2009.
PRINCIPALI CAM IN COMMERCIO

Il passaggio alla nuova tecnologia con lo spegnimento delle antenne della tradizionale tv analogica, già in corso, verrà completato entro il 2012. Si procederà zona per zona in due passaggi: in una prima fase (switch-over) vengono “spente” le versioni analogiche di Rai2 e Rete4; nella seconda (switch-off) verranno completamente interrotte le trasmissioni analogiche.
Le prossime tappe prevedono lo spegnimento di Rai2 e Rete4 nelle province di Torino e Cuneo (maggio), nel Lazio (Giugno) e in Campania (Settembre). Da settembre a dicembre, seguendo più o meno lo stesso ordine, le tv analogiche saranno completamente spente in queste zone e inoltre in Val d’Aosta, in Trentino e nell’Alto Adige.
E se si possiede un TV senza decoder integrato?
Vi sono due tipologie differenti di decoder: Zapper e MHP. Mentre con il primo sarà possibile vedere solo i canali in digitale, con un decoder MHP (oltre ad includere la suddetta funzione) sarà possibile utilizzare i nuovi servizi abilitati con la tv digitale e acquistare eventi in pay per view (tv a pagamento)
Al decoder va collegata sia la presa d'antenna che il televisore, mediante presa SCART o altra connessione AV, se presente. Nella maggioranza dei casi non occorre cambiare la propria antenna di ricezione terrestre (l'antenna tradizionale) infatti gli impianti di radioricezione per la televisione digitale terrestre sono identici a quelli usati per la ricezione analogica. Le attuali antenne (nelle bande III, IV e V) e la rete di distribuzione dalle antenne all'interno degli edifici con gli opportuni dispositivi intermedi (derivatori, partitori, amplificatori, miscelatori/demiscelatori, attenuatori, filtri, ecc.) sono compatibili anche alla ricezione digitale. In qualche caso, tuttavia, potrebbe essere richiesto il montaggio di un'antenna supplementare, ad esempio quando non si dispone già di un'antenna nella banda su cui è irradiato il segnale digitale.
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