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Speciale scatta e riprendi: dallo smartphone all'action cam
20.05.2016 - Novità e anteprime

Speciale scatta e riprendi: dallo smartphone all'action cam

Riprendere video e scattare foto non è mai stato così facile e popolare, merito dei tanti dispositivi diversi tra cui scegliere e della loro perfetta integrazione con il mondo social.

Canon EOS 1300D

Immortalare ciò che ci circonda, che si tratti di un evento a lungo atteso o di un momento colto al volo, è un gesto entrato da tempo nel nostro quotidiano grazie ad apparecchi sempre più versatili e capaci di assecondare ogni nostra esigenza di scatto e ripresa. Smartphone, reflex, bridge e action cam sono solo alcuni dei molti dispositivi a cui rivolgersi per “fissare l’attimo”, da utilizzare in base alla situazione in cui ci si trova così da sfruttarne al meglio caratteristiche e funzioni uniche.

Con lo smartphone foto e video sempre con te

Lo smartphone nasce come dispositivo tuttofare per eccellenza ma la sezione fotografica è uno degli elementi su cui i vari produttori puntano maggiormente per differenziare i propri prodotti e farli spiccare all’interno di un mercato molto competitivo e ricco di proposte. L’esplosione dei social, della moda degli autoscatti (selfie) e della condivisione in tempo reale dei contenuti realizzati con il proprio smartphone ha contribuito a far crescere esponenzialmente la qualità dei moduli fotografici frontali e posteriori, mettendo a disposizione dell’utente ottiche luminose e sensori dai pixel più grandi con i quali catturare più luce, processori potenti e dedicati per memorizzare foto in formato RAW (usato dalle fotocamere più evolute) e registrare video a risoluzione 4K, stabilizzatori ottici in grado di migliorare drasticamente i tempi di esposizione e software sempre più completi con i quali avere il controllo totale su tutti i parametri di scatto.

Huawei P9

Tutto questo racchiuso in un apparecchio sottile meno di un centimetro, che si ha sempre in tasca e per questo ideale sia per catturare immagini e video “al volo” sia per realizzare scatti o riprese più ragionate e ricercate. L’unico limite degli smartphone è costituito dall’impossibilità di avere uno zoom ottico senza sacrificare lo spessore del device, il che si riflette sulla possibilità di agire sulla lunghezza focale e intervenire di conseguenza su aspetti come la profondità di campo o il taglio dell’inquadratura. Recenti sviluppi nelle tecniche di elaborazione digitale dell’immagine consentono però di agire in un secondo momento su aspetti come la profondità di campo e di ottenere un efficace e scenografico effetto sfuocato (bokeh) semplicemente toccando l’area dell’immagine che si desidera mettere a fuoco/sfocare.

Huawei P9

Huawei P9/P9 Plus e Sony Xperia XA Ultra (in uscita a luglio) mostrano con efficacia il livello di sofisticazione cui sono arrivati i moduli fotografico per smartphone. Huawei P9/P9 Plus si distingue per la doppia fotocamera posteriore realizzata in collaborazione con Leica, che ha messo a disposizione le sue conoscenze di alto livello nel settore fotografico per co-ingegnerizzare insieme ad Huawei sia le lenti di tipo Summarit da 27 mm asferiche con apertura F2.2 sia le funzioni di pre e post scatto. La Dual-Camera è infatti costituita da due obiettivi: uno è dedicato alla cattura dell’immagine in bianco e nero per il massimo del dettaglio, mentre il secondo, con sensore RGB, immagazzina le informazioni colore. Le informazioni catturate dalla Dual-Camera vengono poi elaborate dal processore dual core dedicato con specifici algoritmi studiati da Huawei, che come sensori ha scelto moduli Sony da 12 MP con pixel da 1,24 nm, più grandi della norma per catturare più luce anche in condizioni di scarsa luminosità ambientale. Molto evoluto anche il sistema di messa a fuoco con sensore laser per il fuoco a distanza ravvicinata e un sistema di calcolo della profondità di campo per i soggetti più lontani, con tanto di effetto sfocatura dello sfondo (effetto bokeh) ottenibile ad esempio con le fotocamere reflex. Infine, non manca la possibilità di salvare le immagini anche in formato RAW. Con Xperia XA Ultra, invece, Sony mette a disposizione degli appassionati degli autoscatti una fotocamera frontale da ben 16 MP con flash intelligente per ottenere un’illuminazione naturale anche di sera, Optical Image Stabilisation per limitare i tremolii della mano e funzione Hand Shutter per far iniziare un conto alla rovescia automatico prima dello scatto semplicemente alzando una mano.

Sony Xperia XA Ultra

Reflex e bridge, quando l’ottica fa la differenza

Le reflex sono da sempre sinonimo di massime prestazioni in ambito fotografico, con le bridge a rappresentare un intrigante “ponte” tra la portabilità delle compatte e la versatilità ottica delle reflex. Negli ultimi anni l’aggiunta delle funzioni di registrazione video anche in queste due tipologie di fotocamere ne ha esaltato i molti pregi come il sensore di dimensioni generose, le ottiche intercambiabili o fisse ad elevato tiraggio e le funzioni manuali con cui poter sperimentare, consentendo agli appassionati di effettuare riprese dal feeling cinematografico.

Canon EOS 1300D

Proprio il comparto ottico rappresenta il principale punto di forza di relfex e bridge: nel primo caso abbiamo la versatilità di cambiare ottica in base all’inquadratura e al soggetto che vogliamo riprendere, nel secondo caso il gruppo ottico non è intercambiabile ma sempre dotato di un’elevata escursione, con la quale coprire dal grandangolo di circa 22 mm al supertele di 1.000 mm o più. Questa qualità e versatilità creativa si paga in termini di ingombri e peso. Portare con sé una reflex o una bridge richiede dotarsi di una borsa ergonomica dedicata o di uno zainetto, anche se parliamo di apparecchi dal peso di poco superiore ai 500 grammi (per una reflex, meno per una bridge), quindi tutto sommato compatti e maneggevoli.

Canon EOS 1300D

La Canon EOS 1300D e la Nikon B500 consentono di entrare nel mondo reflex e bridge potendo contare su un prezzo di acquisto vantaggioso e funzioni di scatto e connettività evolute. La reflex EOS 1300D integra infatti modulo Wi-Fi e Dynamic NFC, due tecnologie per condividere con facilità foto e video anche in viaggio. Grazie all’app Canon Camera Connect, disponibile per Android e iOS, è semplice usare lo smartphone o il tablet per vedere le foto e i video presenti nella EOS 1300D, trasferirli e condividerli oppure controllare la fotocamera da remoto. La Nikon B500 incarna alla perfezione le qualità di una moderna fotocamera bridge, sopratutto per quanto riguarda l’integrazione con il mondo social e dei dispositivi connessi. Merito di SnapBridge, la tecnologia di Nikon mediante la quale la fotocamera è in grado di “dialogare” con smartphone e tablet iOS e Android sui quali è installata l’app omonima per sincronizzare le foto appena scattate e condividerle in un attimo, controllare da remoto la fotocamera usando il device portatile come un evoluto telecomando dal quale regolare parametri come l’autofocus e lo zoom, “taggare” con data, ora e posizione GPS ogni foto e caricare foto ottimizzate su Nikon Image Space così da non rischiare di riempire la memoria del proprio dispositivo portatile.

Nikon B500

Spettacolari riprese in prima persona con le action cam

L’altra faccia della medaglia con reflex/bridge è rappresentata dalle action cam, che puntano innanzitutto su peso e dimensioni ridottissimi grazie ai quali queste originali videocamere possono essere attaccate un po’ ovunque per registrare video e scattare foto da angolazioni uniche e originali. Piccole ma non limitate nelle prestazioni di ripresa, le migliori action cam possono registrare video a risoluzione 4K a 30 fps oppure dare vita a spettacolari super slow motion a 240 fps, oltre a scattare foto a intervalli prefissati o decisi dall’utente, così da non doversi preoccupare di premere il pulsante di scatto mentre ci si sta cimentando in una discesa sullo snowboard o con la bici, giusto per citare due delle moltissime attività da riprendere grazie a un’action cam. Come il nome lascia ben intendere, si tratta quindi di videocamere nate per l’avventura e per essere montate, grazie ai moltissimi accessori a disposizione, veramente dove si vuole sia su se stessi che sul mezzo/veicolo che si sta utilizzando. Il “segreto” per realizzare video accattivanti sta tutto nell’operazione di editing del girato, che deve essere suddiviso in brevi clip e montato in un filmato di pochi, elettrizzanti, minuti.

GoPro HERO4 Black

Proprio per facilitare la selezione delle scene migliori all’intero di un’unica ripresa, magari lunga svariate ore, le migliori action cam vengono corredate con software intelligenti e funzioni specifiche, come ad esempio HiLight Tag disponibile per la GoPro HERO4 Black. Si tratta una funzione per contrassegnare i momenti migliori durante la registrazione in modo da ritrovarli velocemente durante la riproduzione e creare così un montaggio efficace in pochi istanti. A questa si aggiungono altre funzioni di gestione da remoto accessibili tramite l’app GoPro, con la quale connettere lo smartphone/tablet alla action cam e gestirne le impostazioni, le modalità di scatto e anche condividere al volo foto e video in maniera semplice e intuitiva.

GoPro HERO4 Black

Foto e video a tutto social

Connettività e condivisione in tempo reale sui social sono due delle principali funzioni che accomunano questi prodotti, che integrano moduli Wi-Fi e Bluetooth per gestire autonomamente il caricamento sulle più famose piattaforme di video streaming o di foto album come YouTube, Vimeo, Instagram e Flickr, oppure per collegarsi a un dispositivo esterno, dal tablet al PC, grazie al quale accedere a funzioni ancora più avanzate, come l’editing anche in mobilità, il fotoritocco e la pubblicazione sui social preferiti. Proprio le operazioni di gestione dei contenuti appena realizzati sono state rese sempre più intuitive con i software abbinati ai vari prodotti, realizzati per mettere a disposizione di qualsiasi appassionato gli strumenti migliori per modificare video e foto con semplicità e la giusta dose di versatilità.

YouTube Video Editor

Le soluzioni alternative ai software in bundle ovviamente non mancano, a partire proprio dalle più celebri piattaforme di streaming come YouTube che integra un completo video editor con il quale tagliare il video appena caricato, aggiungere effetti, una musica di sottofondo scegliendo da un’ampia libreria gratuita, correggere eventuali errori di stabilità dell’immagine e altro ancora. I più esigenti possono invece ricorrere a software dedicati da installare sul computer come quelli di Magix o Pinnacle, in grado di soddisfare, a un prezzo vantaggioso, le esigenze creative in ambito foto e video degli utenti più evoluti con funzioni quali l’editing multi-camera, il supporto ai formati 4K e tantissimi effetti di qualità “cinema” da applicare al proprio capolavoro.

Magix Fast Cut 2015