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Fotografia e Videocamere

Creare contenuti 3D
27.01.2012 - Guide e tutorial

Creare contenuti 3D

Creare contenuti 3D

Blu-ray, canali via satellite e digitale terrestre, video in streaming da Internet: i contenuti in 3D sono sempre più numerosi e accessibili da una moltitudine di fonti diverse, sia che si tratti di film spettacolari da gustarsi in alta definizione 3D su Blu-ray che brevi trailer promozionali in stereoscopia da guardare su YouTube. Oltre alla fruizione di questo matriale, non manca però la possibilità di crearsi i propri contenuti in tre dimensioni sfruttando i prodotti in commercio in grado di catturare video e foto in 3D oppure manipolando materiale a due dimensioni preesistente e trasformarlo mediante software appositi.
In entrambi i casi non si tratta di niente di particolarmente complesso grazie all'attenzione rivolta dalle varie aziende alla realizzazione di interfacce amichevoli e semplici da usare anche per quegli utenti non eccessivamente tecno-smaliziati ma assolutamente curiosi di esplorare le potenzialità di questo nuovo modo di vedere e realizzare video e foto.
I risultati migliori si ottengono ovviamente usando apparecchi in grado di realizzare nativamente contributi in tre dimensioni, come fotocamere e videocamere, senza dimenticare alcuni modelli di smartphone e tablet che offrono sia la possibilità di registrare che di visualizzare contenuti stereoscopici.

Creare contenuti 3D

Tutti questi apparecchi sono accomunati dalla presenza di due obiettivi che catturano la scena riprendendola da due angolazioni leggermente diverse, necessarie per ricreare poi in fase di riproduzione quell'effetto di scostamento che il nostro cervello andrà a interpretare come un'immagine 3D.
Se la foto/videocamera non è dotata di doppia lente, alcuni produttori hanno ideato un adattatore 3D da montare sopra il gruppo ottico originale e con il quale catturare immagini a tre dimensioni, mentre è sempre più diffusa nelle fotocamere compatte la realizzazione automatica in post-produzione di foto 3D. Selezionando questa modalità, infatti, la fotocamera scatta rapidamente più foto della scena inquadrata e le invia al software integrato che, dopo aver selezionato gli scatti migliori, crea un'unica immagine a tre dimensioni, da rivedere poi o sul display autostereoscopico oppure sul TV 3D di casa connettendo la fotocamera via HDMI.

Creare contenuti 3D

Una volta memorizzato il file all'interno del dispositivo è poi possibile manipolarlo in svariati modi con il PC. Molto dipende dall'apparecchio destinato a riprodurre il video o a visualizzare la foto 3D: alcuni dispositivi portatili sono dotati infatti di schermo autostereoscopico che non necessita di occhialini, mentre invece tutti i TV e i monitor ottengono l'effetto 3D usando sia occhialini attivi o passivi, oppure ricorrendo, per quanto riguarda i video presenti su Internet, sul vecchio metodo anaglifico, ovvero dell'immagine sdoppiata con dominanti colore blu-rosso.
In commercio esistono svariati software a pagamento specifici per trasformare video 2D in 3D ma buoni risultati si possono ottenere anche con programmi gratuiti come Free 3D Video Maker. In rete e su YouTube esistono inoltre molti tutorial ottimamente realizzati su come ricavare video e foto 3D partendo da materiale a due dimensioni usando solo programmi gratuiti, tutorial che susciteranno sicuramente la curiosità degli utenti un po' più evoluti, che apprezzeranno sia l'interessante processo di preparazione del materiale da trasformare che gli ottimi risultati ottenuti una volta finito il lavoro.
Fatto ciò una chiavetta USB collegata al TV 3D del salotto o un DVD masterizzato con il filmato finale saranno sufficienti per godere dei risultati della propria creatività in tre dimensioni.