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iRobot amplia la gamma dei suoi robot aspirapolvere con la serie Roomba 600
05.10.2012 - Novità e anteprime

iRobot amplia la gamma dei suoi robot aspirapolvere con la serie Roomba 600

iRobot Roomba 600

Roomba è ormai diventato sinonimo di robot aspirapolvere, un apparecchio che fino a qualche anno fa poteva sembrare fantasia di un qualche romanzo sci-fi e che invece è entrato rapidamente nelle case di moltissime persone. D’altronde, chi non farebbe a meno di dover pulire il pavimento potendo demandare l’onere a un infaticabile robot?
Per venire incontro alle esigenze d’acquisto di una fetta sempre maggiore di possibili utilizzatori, iRobot ha quindi lanciato la nuova serie 600, in cui sono state integrate le migliori tecnologie delle serie superiori - con le quali assicurare ottime performance di pulitura - riuscendo nel contempo a contenere il prezzo finale. I modelli sono due, il Roomba 620 e il Roomba 650, e si differenziano, oltre che per il colore chiaro del primo contro il nero del secondo, dalla possibilità nel Roomba 650 di memorizzare la programmazione settimanale delle routine di pulizia.

iRobot Roomba 600

Per il resto entrambi i Roomba serie 600 utilizzano un sistema a tre fasi di pulizia per trattare moquette, piastrelle, laminato e parquet duro, mentre grazie alla tecnologia di aspirazione AeroVac e al nuovo design delle doppie spazzole centrali contro-rotanti viene massimizzata la raccolta di polvere e di vari tipi di filamenti - capelli, peli di animali, peli di tappeti e così via - che porta a sua volta al riempiento uniforme del cestello.
Altre tecnologie ideate da iRobot per rendere più efficiente il lavoro dei Roomba 600 sono l’iAdapt Responsive Cleaning e il Dirt Detect, che individuano le aree della casa più sporche e istruiscono il robot a effettuare più passaggi e dedicare più tempo così da ottenere una pulizia uniforme.
I Roomba 600 sono poi in grado di tornare alla base di ricarica autonomamente quando la batteria si sta scaricando, di non entrare in ambienti selezionati grazie al sistema Virtual Wall che crea una barriera invisibile che il robot non attraverserà e di seguire a filo il profilo di battiscopa, lunghi armadi o librerie grazie alla Wall-Following Technology, così da pulire anche gli angoli più nascosti e difficili da raggiungere senza intaccare il prezioso mobilio.