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Elettrodomestici

Alla scoperta della cucina al vapore, sana, facile e hi-tech
26.08.2015 - Guide e tutorial

Alla scoperta della cucina al vapore, sana, facile e hi-tech

Non necessita di condimenti e grassi durante la cottura, mantiene inalterate le proprietà nutritive, le vitamine e i sali minerali degli alimenti, è dietetica e leggera, ottima per tenere sotto controllo le calorie di troppo: la cucina al vapore è un metodo di preparazione del cibo assolutamente da riscoprire e utilizzare con più frequenza viste le indubbie qualità che la contraddistinguono. Nonostante sia utilizzata praticamente da quando si è iniziato a cuocere gli alimenti prima di consumarli, la cucina al vapore fa fatica a entrare nelle abitudini culinarie dell’occidente, forse a causa di un meccanismo di preparazione leggermente più laborioso rispetto al semplice buttare il cibo desiderato in una padella o in forno e farlo cuocere. Un approccio che può cambiare radicalmente utilizzando i moderni elettrodomestici che consentono, utilizzando gli appositi accessori di cottura con cui sono corredati, di preparare al vapore praticamente qualsiasi alimento in maniera facile, rapida e, come detto, estremamente salutare. Sfogliando i cataloghi dei principali produttori di elettrodomestici per la cucina è infatti possibile trovare, oltre alle vaporiere,  moltissimi forni tradizionali e a microonde dotati di funzione di cottura al vapore, che diventa via via più raffinata ed evoluta salendo verso i modelli top di gamma.

Cucina al vapore

Se la cottura al vapore classica viene effettuata usando una pentola con dell’acqua messa a bollire sopra la quale viene posto un cestello traforato con dentro l’alimento da cuocere; assicurandosi che questo non entri in contatto con l’acqua ma venga unicamente investito dal vapore creato dall’ebollizione, quando si tratta di utilizzare un elettrodomestico le modalità di cottura al vapore possono variare, così come gli strumenti necessari per metterla in pratica. I principali elettrodomestici a cui rivolgersi per entrare a piedi pari nel mondo della cottura a vapore sono: le vaporiere elettriche, i forni tradizionali e quelli a microonde. Le vaporiere elettriche sono sicuramente indicate a chi fa un uso intenso della cottura a vapore, essendo studiate proprio per questo preciso compito. Il loro principale punto di forza consiste nel poter cuocere più alimenti contemporaneamente sfruttando i vari cestelli impilabili in dotazione, solitamente tre o meno, a seconda del modello.

Cucina al vapore

I cestelli traforati poggiano su una base che contiene, oltre ai comandi di controllo delle funzioni di cottura, il contenitore per l’acqua e il motore deputato a scaldarla, oltre al vassoio di raccolta della condensa. Il tutto, ovviamente, è protetto da un coperchio che favorisce la circolazione del vapore e la cottura omogenea dei cibi. La comodità delle vaporiere elettriche consiste nella possibilità di rabboccare l’acqua con l’apparecchio in funzione nel caso di cottura prolungate, di usare cestelli specifici per alimenti particolari - come le uova o il riso -, e di impostare nei modelli più evoluti il timer per la partenza ritardata. La manutenzione è molto semplice, infatti tutti gli elementi della vaporiera elettrica - ad esclusione della base con il motore - possono essere lavati tranquillamente sotto l’acqua corrente o messi in lavastoviglie.

Cucina al vapore

La funzione di cottura a vapore nei forni a microonde la si trova nei modelli dalla gamme media in su, e l’apparecchio è sempre accompagnato dall’indispensabile set composto da un cestello dove porre l’acqua, una griglia dove appoggiare il cibo e un coperchio. Grazie all’uso delle microonde l’acqua raggiunge molto rapidamente lo stato di ebollizione, che viene poi mantenuto vivo dall’apparecchio abbassando notevolmente la potenza di emissione per non interferire con la cottura a vapore, che i modelli più evoluti possono poi rifinire con la funzione crisp a termine cottura per realizzare piatti e ricette più elaborate. Anche in questo caso la manutenzione è molto semplice, visto che si tratta unicamente di lavare gli accessori usati per la cottura e nient’altro. I forni dotati di funzione vapore sono estremamente evoluti visto che non utilizzano contenitori separati da portare a ebollizione ma integrano un serbatoio da riempire con acqua grazie al quale il vapore viene generato direttamente all’interno del vano di cottura del forno. Similmente al forno a microonde, anche con il forno classico è possibile unire più tipologie di cottura per creare piatti sfiziosi, ad esempio ben cotti all’interno e croccanti fuori, sfruttando la modalità crisp, grill o il riscaldamento ventilato, a seconda della ricetta e delle caratteristiche del forno, che solitamente viene accompagnato da un ricettario con molti consigli e suggerimenti per cuocere i principali alimenti al vapore o in modalità combo.

Cucina al vapore

Quale che sia l’apparecchio utilizzato per effettuare la cottura al vapore, vi sono alcune considerazioni di carattere generale da poter fare. Prima di tutto è bene sfatare il mito che la cucina al vapore sia insipida o anonima, quanto è vero il contrario, visto che proprio grazie al vapore, come visto sin qui, le proprietà dell’alimento vengono preservate quasi interamente ed è con i condimenti successivi o con l’uso di spezie durante la cottura che tali proprietà possono venire ulteriormente esaltate, così come il sapore. Aggiungere all’acqua del brodo, vino o altri liquori, spezie e aromi vari, di cui la tradizione mediterranea - e non solo - è ricchissima, consente di assaporare l’alimento appena realizzato al massimo delle sue potenzialità nutritive, esaltato nel contempo dai sapori e aromi che più si preferiscono.

Cucina al vapore

L’esperienza porta inoltre a scoprire e conoscere i migliori abbinamenti tra alimenti anche molto diversi tra loro che, se realizzati insieme al vapore, danno luogo al trionfo del gusto. Per raggiungere velocemente ottimi risultati con la cottura al vapore è sufficiente infine seguire poche e semplici regole: non far entrare i cibi in contatto con l’acqua, controllare costantemente il livello di quest’ultima per evitare che svapori completamente, evitare di cuocere contemporaneamente su più livelli cibi con gusti troppo contrastanti - come pesce e dolci -, tagliare il cibo in pezzi di dimensioni simili per favorire una cottura omogenea e non riempire troppo il cestello di modo da favorire il passaggio e la circolazione del vapore.