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Assassin's Creed Origins, alla scoperta delle origini degli Assassini
25.10.2017 - Novità e anteprime

Assassin's Creed Origins, alla scoperta delle origini degli Assassini

Un viaggio nell'Antico Egitto per scoprire come è nata la Confraternita degli Assassini, sfruttando un mondo aperto ricco di missioni principali e secondarie e nuove meccaniche di combattimento ed equipaggiamento del protagonista.

Assassin's Creed Origins

Quattro anni di sviluppo e la voglia di stupire videogiocatori e fan della saga: con queste premesse è nato Assassin's Creed Origins, realizzato dal team di Ubisoft Montreal, responsabile nel 2013 dell'acclamato Assassin’s Creed IV: Black Flag, capitolo che viene considerato come uno dei più originali e riusciti dell'intera saga. E quale modo migliore di rinnovare il mito degli Assassini se non quello di andare alla ricerca delle loro origini? Ecco quindi che in Assassin's Creed Origins veniamo catapultati nell'Antico Egitto, al tempo dei faraoni e delle piramidi, durante i conflitti che lacerano quelle terre misteriose tra il faraone Tolomeo XIII, la sua carismatica sorella Cleopatra e il leggendario conquistatore romano Giulio Cesare. Tutti personaggi che cambieranno per sempre la vita di Bayek, l'eroe di questa storia, che potremo controllare all'interno di un vasto mondo aperto ricco di luoghi da esplorare, sfide e avventure, da superare sfruttandone l'agilità silenziosa o l'abilità nel combattimento corpo a corpo a seconda delle abilità sbloccate e delle armi a disposizione, che vanno raccolte, costruite e potenziate come in un Gioco di Ruolo (GdR).

Assassin's Creed Origins

BAYEK, L'ULTIMO DEL MEDJAY

La serie di Assassin's Creed ha sempre avuto protagonisti carismatici nei quali identificarsi come Altair ed Ezio, e Bayek, l'ultimo dei Medjay, non è da meno. Nell'Antico Egitto un Medjay ricopriva il ruolo di una sorta di sceriffo, un uomo rispettato e conosciuto, incaricato di proteggere la comunità. Bayek svolge questo importante incarico con rigore e serietà, e non ha minimamente idea di cosa sia la Confraternita degli Assassini, anche se un evento che lo investirà all'improvviso lo porterà a intraprendere un viaggio alla caccia di alcune persone poco raccomandabili, come ad esempio un uomo soprannominato Il Coccodrillo, che gli sono state indicate da una misteriosa organizzazione. Bayek è stato scelto per la sua agilità, che gli consente di scalare edifici, oltre che per l'abilità nei combattimenti con armi da taglio e l'uso degli scudi, visto che in Assassin's Creed Origins gli scontri sono molto più fisici e i nemici aggressivi, il che richiede da parte del giocatore di usare con perizia anche tecniche difensive e di blocco, oltre che di strumenti di offesa a una o due mani.

Assassin's Creed Origins

Lo scudo rappresenta una grande novità per la serie ed è integrato in maniera dinamica nel gameplay: ad esempio le frecce scagliate dai nemici che si conficcano nello scudo possono essere raccolte da Bayek per rimpinguare la faretra del suo arco, mentre basta la pressione di un tasto sul pad per riporlo sulla schiena quando è necessario utilizzare entrambe le mani, ad esempio nella fasi di scalata. Pur non facendo parte, fin da subito, della Confraternita degli Assassini, Bayek non è certo sprovvisto di alcuni dei poteri più caratteristici della serie di Assassin's Creed, tra cui l'Occhio dell'Aquila, che nel gioco è incarnato fisicamente dalla sua fidata aquila di nome Senu. Grazie al paio di occhi aggiuntivi di Senu è possibile avere una visione molto più ampia dell'ambiente che ci circonda, individuare i nemici che ci aspettano al varco e contrassegnarli per tenere sotto controllo i loro movimenti ma anche scoprire passaggi segreti o alternativi e identificare tesori e altri oggetti nascosti.

Assassin's Creed Origins

AVVENTURE DI STAMPO ACTION-GDR

Joypad alla mano, bastano poche ore in compagnia di Bayek per apprezzare la decisa svolta di questo capitolo verso un gameplay più orientato al mix tra azione e Gioco di Ruolo invece del classico action/adventure dei precedenti episodi. Questo si traduce in un focus maggiore nel corso del gioco verso il completamento delle missioni principali e secondarie, che possono essere affrontate in qualsiasi ordine e sono caratterizzate ognuna da una storia da approfondire, e della crescita del personaggio e del suo equipaggiamento. Per quanto riguarda le missioni secondarie, ci troviamo di fronte a vere e proprie mini-avventure con una loro trama ben definita e personaggi unici, che si inseriscono nel mondo di gioco generale senza però forzare il giocatore al loro completamento. Al contrario spesso è la curiosità scaturita dall'imbattersi in un evento peculiare durante l'esplorazione del mondo di gioco che dà il via alla missione secondaria, e sta a noi scegliere se influenzare o meno quello che sta accadendo con il nostro intervento.

Assassin's Creed Origins

Ancora più rivoluzionario per la saga di Assassin's Creed è il sistema di loot, crafting e leveling, ovvero di acquisizione di equipaggiamento compiendo determinate azioni nel corso di ogni partita (loot), la costruzione di armi e armature sempre più potenti e rare (crafting) e il meccanismo di crescita del livello del protagonista e di Senu, visto che anche la nostra fidata aquila può potenziarsi per distrarre e attaccare i nemici (leveling). Quest'ultimo punto è particolarmente importante poiché la crescita di Bayek non è lineare ma può essere personalizzata sbloccando alcuni rami di abilità ben precisi per trasformare il protagonista in un assassino letale che agisce prevalentemente di soppiatto oppure per massimizzarne l'efficienza negli scontri corpo a corpo. Questa versatilità trova riscontro proprio nel rinnovato sistema di combattimento all'arma bianca, dove scompare il tasto di parata e successiva contromossa che rendeva i combattimenti dei precedenti Assassin's Creed un po' troppo semplicistici. In Origins c'è molta più varietà di mosse, è possibile schivare i colpi avversari, i nostri affondi hanno diversi gradi di potenza e lo scudo va utilizzato in maniera dinamica per uscire indenni (o quasi) da scontri con più nemici, i quali ora attaccano in gruppo mettendo così a dura prova i nostri riflessi.

Assassin's Creed Origins

UN MONDO RICCO DI SEGRETI

Oltre alla storia principale, articolata e intrigante, Assassin's Creed Origins si fa apprezzare per il vasto mondo aperto a disposizione del giocatore. Dotato di un'estensione pari a quella di tutta l'ambientazione caraibica di Assassin's Creed IV: Black Flag, quest'ultimo capitolo va oltre il classico trittico egizio formato da piramidi, oasi e deserto per offrire luoghi affascinanti da esplorare come il Delta del Nilo, con le sue pianure paludose in cui i coccodrilli sono sempre in agguato, l'opulenta città di Alessandria, con le sue forti influenze dell'architettura greco-romana e, per contrasto, l'antica città di Menfi in cui prevalgono templi dalle linee semplici e case spartane. Questa diversità ha consentito ai creativi di Ubisoft Montreal di variare molto la fauna con cui avremo a che fare, che si tratti di cammelli da poter cavalcare, ippopotami che è meglio non far arrabbiare, iene, leoni e uccelli di vario genere. L'esplorazione non è ovviamente fine a se stessa poiché la mappa è costellata di luoghi più o meno segreti da scoprire: tombe e rovine permettono di esaltare al massimo le doti acrobatiche del protagonista (tratto distintivo della saga) per superare trappole, risolvere alcuni semplici puzzle ambientali e raggiungere tesori ricchi di equipaggiamenti di alto livello e di punti esperienza.

Assassin's Creed Origins

SCHEDA DEL GIOCO

Sviluppatore: Ubisoft Montreal
Produttore:
Ubisoft
Distributore:
Ubisoft
Genere: Azione, avventura, Gioco di Ruolo
Disponibile per:
PS4, Xbox One