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Uncharted 4: Fine di un ladro, Nathan Drake ci conquista con una storia avvincente e una grafica da urlo
09.05.2016 - Novità e anteprime

Uncharted 4: Fine di un ladro, Nathan Drake ci conquista con una storia avvincente e una grafica da urlo

Uncharted 4: Fine di un ladro è la più completa e avvincente avventura di Nathan Drake che trasporta il giocatore in una storia dove sparatorie, esplorazione e sequenze animate spettacolari si amalgamano alla perfezione.

Uncharted 4: Fine di un ladro

A lungo atteso e chiamato a mostrare come nessun gioco prima d’ora la potenza di PlayStation 4, Uncharted 4: Fine di un ladro arriva a superare le più rosee aspettative mettendo sul piatto una grafica Full HD dotata di un livello di dettaglio e definizione di ogni minimo particolare che fa sembrare quello uscito sinora appartenente a una generazione passata, oltre che avere un audio multicanale incredibilmente coinvolgente. Lo studio di sviluppo Naughty Dog ci ha da sempre abituato a giochi estremamente curati e capaci di spremere al massimo le risorse hardware a loro disposizione, come The Last Of Us su PlayStation 3, ma con Uncharted 4: Fine di un ladro il team guidato dal direttore creativo Neil Druckmann si è superato. Sequenze come la sparatoria nel mercato e il successivo inseguimento a bordo dei più disparati veicoli (e non solo!) ci permettono di ammirare gli elementi dello scenario che si distruggono sotto il fuoco incrociato scatenato dal giocatore e dai nemici, mentre le piccole ma preziose animazioni che compie automaticamente Nathan quando ad esempio si avvicina a una copertura, quando è aggrappato a una sporgenza o mentre combatte a mani nude contribuiscono a donare al personaggio un realismo incredibile, trasmettendo di riflesso al giocatore un senso di immedesimazione di livello superiore.

Uncharted 4: Fine di un ladro

Dove eravamo rimasti

Uncharted 4: Fine di un ladro riprende il filo a distanza di qualche anno dagli avvenimenti che hanno concluso Uncharted 3: L’inganno di Drake. Nathan sembra finalmente riuscito a lasciarsi alle spalle la pericolosa “carriera” di cercatore di tesori ed è felicemente sposato con Elena ma ovviamente il destino la pensa in maniera diversa e torna a scombussolare la vita del prode avventuriero, facendo riemergere da un passato molto lontano addirittura Sam, il fratello maggiore che Drake pensava di aver perso in seguito a un incidente occorso diversi anni prima. Nemmeno a dirlo, Sam è in guai seri, tanto da coinvolgere Nathan in quella che si tramuterà nella più grande avventura che il protagonista della saga di Uncharted abbia mai affrontato. Questa volta la ricerca vede come obiettivo il tesoro del capitano Henry Avery, che farà partire il dinamico duo alla volta di Libertalia, leggendaria colonia fondata verso la fine del Seicento nel cuore delle foreste del Madagascar dai pirati guidati dal capitano Misson. Da questo incipit prendono il via le avventure di Uncharted 4: Fine di un ladro, che ci faranno visitare foreste selvagge, città remote e picchi innevati in compagnia di Nathan e dei suoi storici amici, Sully in primis.

Uncharted 4: Fine di un ladro

Come già sperimentato anche in passato, il gioco non sarà tutto ambientato nel presente e avremo modo di approfondire tramite bellissime sequenze animate il rapporto tra Nathan e Sam adolescenti, prima della scomparsa di quest’ultimo, oltre a scoprire come la ricerca del tesoro di Henry Avery abbia da sempre segnato i sogni e i desideri di “fare qualcosa di grande” di Sam, condizionando di riflesso anche il più giovane Nathan. Proprio il rapporto tra i due fratelli eleva il tono del gioco e introduce dilemmi importanti che Nathan sembra impreparato ad affrontare visto che si trova diviso tra l’amore per la sua famiglia e una sorta di dovere nell’aiutare la famiglia biologica rappresentata da Sam. Questo conflitto si materializza in sequenze più seriose e dai toni più cupi, che vengono comunque smorzate dal classico stile ironico e scanzonato del protagonista e del sempre più carismatico Sully. Come ogni avventura della saga di Uncharted che si rispetti, anche in questo quarto capitolo i nostri eroi dovranno vedersela con temibili rivali, incarnati per l’occasione da Nadine, che può contare sul supporto di un’armata di mercenari ai suoi ordini, e Rafe Adler, un esperto avventuriero che si pone un po’ come la versione oscura di Nathan visto che non si fa troppi scrupoli etici e morali per ottenere quello che desidera.

Uncharted 4: Fine di un ladro

Un gioco che conquista all’istante

Oltre alla grafica incredibilmente raffinata e alla storia avvincente, Uncharted 4: Fine di un ladro può contare su un gameplay che non possiamo definire stravolto rispetto ai precedenti capitoli ma sicuramente ottimizzato alla perfezione. Come dichiarato infatti da Kurt Margenau, Lead Game Designer del titolo, ogni aspetto del gameplay è stato scomposto fino alle fondamenta. Tutto è stato esaminato e ricostruito per adattarsi alla perfezione alle tantissime nuove animazioni a disposizione, alle nuove mosse di cui è dotato Nathan e alla sua capacità di interagire con estrema naturalezza e fluidità sia con i veicoli a due o più ruote sia con gli scenari. Quest’ultimi prevedono in più non poche sezioni subacquee, dove la PS4 può sfoggiare tutta la sua potenza. L’azione di gioco risulta così più varia e dinamica, dove sparatorie, inseguimenti, scene cinematografiche ed esplorazione si alternano alla perfezione, facendo vivere al giocatore una storia bellissima e adrenalinica dalla quale è veramente difficile staccarsi. Uncharted 4: Fine di un ladro è poi valorizzato da una completa sezione multiplayer dove le ampie mappe di gioco che premiano l’esplorazione, il ricco e vario arsenale a disposizione e la possibilità di giocare in squadra con i propri amici contribuiscono ad aumentare la longevità del titolo, con il divertimento che non si esaurisce una volta terminata la modalità storia. Il mix di strategia e frenetiche sparatorie del multiplayer è arricchito da originali potenziamenti, come poteri mistici ispirati alle precedenti avventure di Drake tra cui il sarcofago maledetto di El Dorado, la potente pietra Cintamani di Shambhala o i Jinn fiammeggianti della città perduta di Ubar, con i quali ribaltare l’andamento dello scontro.

Uncharted 4: Fine di un ladro

SCHEDA DEL GIOCO

Sviluppatore: Naughty Dog
Produttore:
SCEE
Distributore:
SCEE
Genere:
Azione, avventura
Piattaforme:
PlayStation 4

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