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Xbox One, Microsoft svela tutti i dettagli sulla sua prossima regina del salotto di casa
14.06.2013 - Novità e anteprime

Xbox One, Microsoft svela tutti i dettagli sulla sua prossima regina del salotto di casa

Xbox One

Dopo la presentazione ufficiale avvenuta il 21 maggio scorso, dove Microsoft ha tolto i veli alla sua console di prossima generazione Xbox One, c’era grande attesa per tutti i dettagli, le informazioni aggiuntive e soprattutto i giochi che la casa di Redmond aveva deciso di tenere in serbo per l’E3, la famosa fiera dei videogame e dell’intrattenimento digitale che si tiene a Los Angeles dall’11 al 13 giugno. Xbox One, che sarà disponibile da fine novembre al prezzo di listino di 499 euro, prezzo che include, nella confezione, la console con disco fisso da 500GB, l’alimentatore, un pad e Kinect 2.0, quest’ultimo necessario per far funzionare Xbox One e caratterizzato da specifiche tecniche decisamente evolute quali ottica a infrarossi con sensore 1.080p, array di microfoni con filtri digitali in grado di separare la voce dell’utente dal rumore ambientale presente nella stanza e tecnologia Real Motion per rilevare ogni più piccolo movimento del corpo del giocatore.


Come i videogiocatori ben sanno, anche la console più potente ed evoluta serve a poco se non è supporta adeguatamente da giochi con cui divertirsi, un concetto che Microsoft ha dimostrato di aver compreso a fondo vista la line-up di titoli in esclusiva che ha mostrato nel corso della conferenza e che saranno disponibili al lancio di Xbox One o subito dopo, entro il primo trimestre del 2014.
Tra i titoli top e in esclusiva figura Forza Motorsport 5, quinto episodio dell’amatissimo simulatore di guida in cui gli avversari sono comandati da un’intelligenza artificiale dinamica, che evolve seguendo i progressi del giocatore così da offrire sempre un livello di sfida elettrizzante e rendere ogni gara diversa da quella precedente. Inutile sottolineare che la potenza di Xbox One viene sfruttata per offrire piste e vetture ricreate con maniacale dettaglio grafico. 

Il gioco forse più impressionante tecnicamente è però Ryse: Son of Rome, un action/adventure in terza persona ambientato durante gli anni del glorioso Impero Romano e sviluppato da Crytek, la software house che ad ogni episodio di Crysis è in grado di innalzare l’asticella della qualità grafica del panorama videoludico.


Esclusivo per Xbox One anche Dead Rising 3, terzo episodio della saga action-zombie di Capcom che ha impressionato per il numero spropositato di non-morti presenti a schermo e contro i quali dovrà farsi largo il protagonista Rick Ramos. 


Considerata l’importanza che Kinect 2.0 ricopre all’interno del progetto Xbox One non poteva poi mancare Kinect Sports Rivals, con il quale mettere alla prova le proprie abilità nelle più svariate attività sportive sfidando un amico nel salotto di casa, senza dover utilizzare alcun controller ma affidandosi all’avanzata tecnologia di riconoscimento dei movimenti di cui è dotato Kinect 2.0.


Grandi applausi ha poi raccolto l’annuncio dell’arrivo anche su Xbox One di Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, nuovo capitolo open world dalle enormi potenzialità realizzato da quel geniaccio di Hideo Kojima e come sempre dedicato all’eroico Solid Snake.
Infine, non poteva mancare un piccolo assaggio del prossimo Halo, già in fase di sviluppo ma che uscirà nel tardo 2014.


Proprio riguardo i videogiochi, Xbox One introduce la rivoluzionaria comodità di potersi slegare dal supporto fisico per poter giocare ai videogame acquistati su disco Blu-ray. Una volta arrivati a casa con il proprio gioco appena acquistato è infatti sufficiente inserire il disco Blu-ary nella console per avviare l’installazione automatica di tutto il contenuto sul capiente disco fisso da 500GB.
Al termine della procedura il gioco, sfruttando la connessione a Internet, viene legato con un semplice sistema di registrazione e validazione al proprio profilo Xbox Live e alla console, consentendo di riporre il disco e dimenticarsene per sempre, poiché il gioco sarà sempre disponibile sul cloud per essere riscaricato con le proprie credenziali e potrà essere avviato dal disco fisso della console senza che il supporto fisico sia inserito nel lettore, velocizzando tra l’altro notevolmente anche i tempi di caricamento.
Per consentire il perfetto funzionamento di tale meccanismo Xbox One fa un uso intensivo della connettività internet e del cloud e richiede un check online ogni 24 ore della validità della licenza, con la possibilità di poter sfruttare la comoda funzione di download e utilizzo di un gioco presente nella propria libreria sulla console di un amico semplicemente registrandosi come utente Ospite e accedendo ai titoli in proprio possesso, come detto sempre disponibili grazie al cloud di Microsoft.
Le funzioni di player multimediale e lettore Blu-ray non richiedono invece alcun tipo di controllo e possono essere sfruttate anche con Xbox One “always off”.


Un tale meccanismo, efficace anche per combattere la pirateria, non va a inficiare i processi di prestito e rivendita di un gioco. Benché si sia riservata di fornire ulteriori dettagli al prossimo Gamescon di Colonia che si tiene a fine agosto, Microsoft ha spiegato che per quanto riguarda il prestito e la condivisione di un gioco si potranno indicare dal proprio profilo Xbox Live fino a 10 persone/famigliari nella lista amici alle quali consentire di scaricare/utilizzare tutti i giochi presenti nella propria libreria, mentre per quanto riguarda i giochi su supporto fisico si potrà, a discrezione del publisher del gioco, sia prestare liberamente - un sola volta per gioco - il disco a un amico, basta che costui sia presente nella propria lista amici da almeno un mese, oppure portare il gioco in un negozio di videogame che lo scollegherà dall’account dell’utente e lo potrà trattare come un qualsiasi gioco usato odierno, esattamente come si è fatto sinora con i giochi Xbox 360.
Giustamente Microsoft ha sottolineato che in nessun caso richiederà alcun contributo monetario per le operazioni di prestito/rivendita di un gioco all’utente, al publisher o al negoziante.


Al termine dell’E3 Press Conference dedicata a Xbox One, la futura console di Microsoft emerge con forza anche come un apparecchio in grado di diventare un completo e versatile centro di intrattenimento del salotto di casa, che si interfaccia alla perfezione con la TV e i servizi di streaming on-demand, estremamente evoluti e diffusi soprattutto negli Stati Uniti e che, grazie a Kinect 2.0, offre un sistema di controllo e “dialogo” con la console decisamente evoluto. Kinect 2.0 può infatti essere usato per accendere con semplici comandi vocali Xbox One - la quale rimane in uno stato che Microsoft definisce “always ready”, sempre pronta -, navigare all’interno della dashboard e lanciarne i vari contenuti, oltre che ovviamente interagire con i videogame appositamente sviluppati per sfruttarne le potenzialità.
Tra le funzionalità “extra-game” ma pur sempre legate ai giochi messe a disposizione da Xbox One spicca la modalità Game DVR, con la quale registrare uno spezzone della propria sessione di gioco e condividerla, dopo che la console l’ha elaborata applicando effetti e transizioni ad hoc, con i propri amici in pieno stile social; e la piena integrazione della piattaforma Twitch, mediante la quale dare vita a streaming live della partita in corso da far vedere agli amici in tempo reale.
Confermate infine le specifiche tecniche della console vera e propria: processore AMD x86 a 8 core con 8GB di memoria RAM DDR3 affiancati da 32MB di cache Esram, GPU a 12 core per un totale di 1.2 TFLOPS, disco fisso da 500GB non estraibile, lettore Blu-ray, Wi-Fi n, LAN, Bluetooth, HDMI out, due porte USB 3.0 e anche un ingresso HDMI al quale collegare, ad esempio, il decoder satellitare o quello della TV digitale terrestre così da controllare il tutto tramite Kinect 2.0 e Xbox One.