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I MacBook Pro con Touch Bar si rinnovano: arrivano i Core i9
23.07.2018 - Novità e anteprime

I MacBook Pro con Touch Bar si rinnovano: arrivano i Core i9

Apple aumenta la memoria interna dei suoi notebook di punta e introduce un cuore più potente e performante, oltre a nuove tecnologie per lavorare meglio

Come ogni anno, il gigante di Cupertino ha aggiornato l’hardware dei MacBook Pro. In particolare stiamo parlando dei modelli da 13 e 15 pollici dotati della famosa Touch Bar. Tra i cambiamenti più salienti c’è l’arrivo dei processori a 6 core di ottava generazione targati Intel: un aggiornamento che dovrebbe garantire fino al 70% di reattività in più. La novità riguarda i notebook da 15” che monteranno il nuovissimo chip Intel Core i9, mentre i MacBook Pro da 13” potranno comunque garantire prestazioni migliorate grazie al nuovo processore quad-core, che promette di essere due volte più veloce rispetto al modello precedente.
Il miglioramento delle prestazioni si traduce in un’operatività più fluida e scattante per i professionisti impegnati nella programmazione di codici complessi come nella realizzazione di animazioni 3D o nella codifica di un video. Risultati che vengono ulteriormente migliorati, nei notebook MacBook Pro 15", dall’accoppiamento della GPU Radeon con 4 GB di memoria GDDR 5, mentre sui MacBook Pro 13" la grafica integrata è due volte più veloce rispetto al passato perché ora sfrutta 128 MB di DRAM incorporata.
La GPU esterna progettata da Blackmagic Design è ottimizzata per i MacBook Pro in modo tale da offrire elevate performance grafiche all’interno della scocca leggera di un portatile con guscio in alluminio all-in-one.
Per quanto riguarda la memoria interna, la possibilità di avere a disposizione fino a 32 GB di DDR4 a 2400 MHz (questo per i soli modelli da 15”) consente di utilizzare senza rallentamenti più applicazioni contemporaneamente tra quelle maggiormente esose di risorse e di lavorare agevolmente sui file di grosse dimensioni. Scegliendo il modello da 15" è possibile avere fino a 4 TB di archiviazione SSD, mentre con quello da 13" si arriva fino a 2 TB, che offrono comunque ottime possibilità di storage per qualunque professionista.

MacBook Pro

Nuove tecnologie per semplificare il lavoro di tutti i giorni

Il sistema True Tone del display Retina regola in automatico il bilanciamento del bianco a partire dalla temperatura colore della luce ambientale. Significa che la luminosità del display si modifica in modo autonomo perché gli occhi si affatichino meno anche dopo lunghe sessioni, man mano che la giornata volge al termine.
Il suono è stato ottimizzato perché risulti più ricco e potente nei bassi, con una gamma dinamica più ampia. Grazie al collegamento diretto degli altoparlanti all’alimentazione di sistema, la potenza garantita è maggiore e sufficiente a lavorare con le tracce audio anche in ambienti rumorosi, per guardare un filmato o montare un video senza difficoltà, pure in mobilità.
Il continuo rumore che si fa battendo sui tasti può essere fastidioso sia per chi lo ascolta sia per chi lo produce. Apple ha deciso di rendere la tastiera dei MacBook Pro con Touch Bar ancora più silenziosa stabilizzando meglio i tasti, mentre il trackpad Force Touch è stato ottimizzato perché sia più spazioso e comodo da utilizzare.

MacBook Pro

Una Touch Bar sempre più intelligente

I tasti funzione tradizionalmente posti nella parte alta della tastiera, nei MacBook Pro sono sostituiti dalla Touch Bar, che ora acquisisce un ruolo sempre più importante per facilitare molte operazioni di routine. L’aspetto più interessante è la sua versatilità: la Touch Bar infatti si modifica in base a quello che fa l’utente suggerendo i comandi più utili a seconda del tipo di attività, dal controllo della luminosità al passaggio da un contenuto all’altro. I gesti necessari al suo uso sono gli stessi che vengono comunemente utilizzati sull’iPhone. Con un tap si passa da un pannello di Safari all’altro, per mandare avanti un video basta far scorrere il dito a destra, il volume si regola per sfioramento, passando un dito si sceglie il colore di un font nelle slide di Keynote, e molto altro ancora. La maggior parte delle app preinstallate nel MacBook Pro possono avere comandi dedicati sulla Touch Bar, che riguardano in particolare le operazioni più comuni, in modo tale da renderle ancora più immediate.

MacBook Pro

La sicurezza in un chip

Apple introduce anche nei MacBook Pro, sia da 13” sia da 15”, il chip T2, progettato per garantire una maggiore sicurezza del sistema grazie al supporto per l’avvio sicuro e l’archiviazione crittografata. Racchiude un coprocessore Secure Enclave e riunisce al suo interno più controller, tra cui quello dedicato alla gestione di sistema, uno specifico per la memoria SSD e il controller audio. Grazie al chip T2 anche su MacBook Pro si possono fare ricerche, aprire file e documenti dicendo “Ehi, Siri”.
Citiamo inoltre la compatibilità con Thunderbolt 3 per il trasferimento veloce dei dati e la possibilità di ricaricare e connettere fino a due display 5K o quattro GPU esterne.

MacBook Pro