Tecnologia Facile
#tecnologiafacile

Informatica e SmartHome

Apple reinventa il MacBook, adesso più sottile e leggero che mai
10.03.2015 - Novità e anteprime

Apple reinventa il MacBook, adesso più sottile e leggero che mai

Apple Watch è stato il grande protagonista dell’evento Apple tenutosi allo Yerba Buena Center di San Francisco ma prima della sua presentazione Tim Cook ha deliziato la platea svelando il nuovo MacBook, un prodotto bello e ambizioso che ha rischiato di rubare le luci della ribalta all’atteso Apple Watch. Ripensato e ridisegnato da capo a piedi, il nuovo MacBook è un prodigio di ingegneria e design: spesso solo 13,1 mm nel punto più alto (contro i 17,3 mm del MacBook Air) e dal peso di 0,9 kg, il guscio unibody ottenuto tramite fresatura di precisione del nuovo MacBook avvolge con precisione millimetrica il display LCD IPS Retina da 12” con risoluzione di 2.304x1.440 pixel. Le dimensioni estremamente compatte non hanno però obbligato Apple a sacrificare elementi importanti in un notebook quali la tastiera e il trackpad, che anzi sfoggiano tecnologie tutte nuove.

Il nuovo MacBook sarà disponibile dal 10 aprile

La tastiera è realizzata utilizzando un nuovo meccanismo a farfalla creato da Apple al posto del classico meccanismo a forbice, grazie al quale ogni singolo tasto offre maggiore stabilità, uniformità e controllo in fase di digitazione, indipendentemente dal punto in cui viene premuto. Il meccanismo a farfalla, inoltre, è più largo di quello a forbice, costruito con un materiale più rigido e assemblato in un unico pezzo così da occupare meno spazio in verticale. Anche i singoli tasti sono stati ripensati: nel nuovo MacBook hanno una superficie più ampia del 17% e una struttura più sottile del 40% con una curvatura più pronunciata, per meglio accogliere le dita. Da sempre punto di forza dei computer portatili Apple, la retroilluminazione si evolve e adesso nel nuovo MacBook la striscia di LED con pannello guida che distribuiva la luce su tutta la tastiera è stata sostituita da singoli LED, uno sotto ogni tasto. In questo modo l’intensità e precisione di illuminazione sono impeccabili e uniformi, con vantaggi anche sotto il profilo dei consumi.

Il livello di ingegnerizzazione del nuovo MacBook

Subito sotto la tastiera è posizionato il trackpad Force Touch, l’altro grande protagonista del nuovo MacBook. A prima vista identico a quello presente sui modelli precedenti, il trackpad Force Touch nasconde sotto la superficie capacitiva in vetro innovativi sensori di pressione che rilevano l’intensità del tocco. Questi, insieme al nuovo Taptic Engine, restituiscono all’utente la sensazione del classico “click” in qualsiasi punto della superficie si clicchi, ma non solo. Il trackpad Force Touch riconosce anche l’intensità del tocco ed è in grado di restituire un feedback tattile all’utente in base alle azioni compiute, come ad esempio allineare degli elementi grafici in un programma di fotoritocco. Gli usi di queste funzioni sono illimitate: un click prolungato può cercare la definizione di una parola, aprile l’anteprima di un file nel Finder o aggiungere un evento al Calendario partendo dalla data di un’email, mentre un aumento graduale della pressione può far variare la velocità di avanzamento di un filmato in QuickTime o lo zoom in Mappe.

La batteria del nuovo MacBook usa una nuova tecnologia

Curatissimo fuori, il nuovo MacBook stupisce anche una volta esaminato internamente. La scheda logica è stata completamente riprogettata per raggiungere un livello di compattezza e integrazione mai visto prima su un computer di questo livello. CPU, memoria RAM, storage e ogni altro componente sono stipati su una scheda madre che è del 67% più piccola rispetto a quella del MacBook Air. In questo modo Apple ha potuto riempire lo spazio a disposizione con batterie di nuova concezione. Le classiche batterie rettangolari, che lasciano spazio inutilizzato perché incapaci di infilarsi nelle aree dove lo chassis si fa più sottile o irregolare, sono infatti state sostituite da celle con un innovativo design “a scalini” e sagomate su misura per seguire il profilo della scocca. Risultato: capacità del 35% superiore che equivale a fino a 9 ore di navigazione web e fino a 10 ore di riproduzione di film via iTunes. Grazie all’adozione dei nuovi processori Intel Core M “Broadwell” di quinta generazione con tecnologia a 14 nm, il nuovo MacBook consuma solo 5 watt e genera meno calore, tanto che è anche il primo MacBook privo di ventole, risultando così silenziosissimo. Tutto questo sfoggio di tecnologia ai massimi livelli è completato da 8 GB di memoria RAM e unità di memorizzazione flash da 256 o 512 GB.

Il nuovo MacBook è dotato di un'unica porta USB-C tuttofare

Chiudono il quadro le connessioni e la connettività. Il nuovo MacBook abbraccia in pieno la filosofia wireless di Apple e quindi mette a disposizione un’unica porta multifunzione USB-C. Si tratta di una nuova connessione su cavo che può veicolare segnale audio, video, di rete, dati e anche ricaricare l’apparecchio. Immancabili poi il Wi-Fi ac e Bluetooth 4.0, la videocamera FaceTime a 480p, gli altoparlanti stereo con doppio microfono e l’ingresso cuffie. Il nuovo MacBook sarà disponibile dal 10 di aprile nelle due configurazioni con processore Intel Core M dual-core a 1,1 GHz e unità flash da 256 GB o Intel Core M dual-core a 1,2 GHz e unità flash da 512 GB, nei colori oro, grigio siderale e argento con preinstallato OS X Yosemite e le migliori app ufficiali Apple, tra cui iMovie, GarageBand, Pages, Numbers e Keynote.

Tre le colorazioni del nuovo MacBook