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Intel Core M, il processore per dispositivi supersottili e trasformabili di nuova generazione
23.09.2014 - Novità e anteprime

Intel Core M, il processore per dispositivi supersottili e trasformabili di nuova generazione

Tablet trasformabili, notebook supersottili e apparecchi ancora tutti da inventare e pensare sono i protagonisti della presentazione di Core M, il nuovo processore che Intel ha pensato per equipaggiare dispositivi ancora più sottili, leggeri e confortevoli. Per raggiungere questi obiettivi, Intel è partita dall’eliminazione delle ventole di raffreddamento per i processori della famiglia Core M, aprendo così le porte a tipologie di device superportatili e ultrasottili. Nonostante il consumo di soli 4,5 W, Core M offre prestazioni di elaborazione fino al 50% più veloci e prestazioni grafiche fino al 40% superiori rispetto a un paragonabile processore Intel Core di quarta generazione, mentre la batteria assicura un’autonomia quasi doppia rispetto a un sistema portatile di alta gamma di quattro anni fa e fino a otto ore di riproduzione video, vale a dire fino al 20% in più rispetto a un processore Intel Core di precedente generazione. L’incremento di prestazioni più interessante è avvenuto nel settore grafico, così da mettere a disposizione dell’utente la necessaria potenza per gestire foto e video in HD senza rallentamenti oppure giocare a videogame in grado di sfoggiare una grafica di grande impatto.


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Intel Core M è stato ideato principalmente per dare vita a dispositivi 2-in-1 di nuova generazione, dove la parte di fruizione dei contenuti offerta dal tablet e quella di creazione assicurata dal notebook convivono in un unico apparecchio che si trasforma in un attimo, staccando lo schermo dalla tastiera docking oppure sovrapponendo l’uno sopra l’altro grazie a cerniere che ruotano a 180°, giusto per citare un paio di form factor attualmente disponibili e già sperimentati con successo dai produttori di elettronica di consumo. Intel ha potuto contare sulla stretta collaborazione con svariate compagnie del settore, quali Acer, ASUS, Dell, HP, Lenovo e Toshiba, e già da ottobre saranno disponibili sul mercato i primi apparecchi 2-in-1 con processore Intel Core M, con all’orizzonte più di 20 prodotti basati su Core M. Altre caratteristiche degne di nota di Intel Core M sono la frequenza di clock fino a 2,6 Ghz e il pieno supporto alla piattaforma Intel vPro per dispositivi aziendali, a Intel Wireless Display 5.0, Intel 802.11ac di seconda generazione e alle future docking wireless con WiGig di Intel. I processori, infine, sono “privi di minerali provenienti da zone di conflitto”, ovvero non contengono minerali quali stagno, tantalio, tungsteno e/o oro provenienti da aree di conflitto che finanziano od offrono vantaggi, direttamente o indirettamente, ai gruppi armati nella Repubblica democratica del Congo (RDC) o dei Paesi limitrofi.