Tecnologia Facile
#tecnologiafacile

Informatica e SmartHome

Cinque buoni motivi per farsi un NAS
19.11.2015 - Guide e tutorial

Cinque buoni motivi per farsi un NAS

Un NAS è un disco di rete che consente innanzitutto di effettuare backup e condividere file di ogni genere anche in Wi-Fi ma che apre il mondo a molte altre funzioni e potenzialità tutte da scoprire.

D-LINK DNS-320L

La soluzione per condividere e centralizzare i nostri file nella rete casalinga si chiama NAS (Network Attach Storage), ovvero un disco fisso di rete che una volta collegato al router Wi-Fi ci da accesso a svariate e interessanti funzioni. Oggigiorno è infatti difficile tenere il conto dei dispositivi hi-tech che ci circondano e nei quali sono salvati i più disparati file audio/video: film, musica e foto sono solo alcuni dei contenuti che possiamo trovare in fotocamere, PC desktop, notebook, tablet, smartphone e così via.

Il grosso problema consiste nell’accentrare tutti questi contenuti, per renderli disponibili nella loro totalità, evitarne la frammentazione - alcune foto sullo smartphone, altre nella fotocamera, qualcuna sul tablet… - e consentire un accesso più facile e immediato ai propri famigliari e a tutti coloro con cui si vuole condividere tale materiale.

D-LINK DNS-320L

Come è fatto un NAS

Il NAS può essere descritto come un computer in miniatura pensato e realizzato per fare solo determinate cose, e farle molto bene. Abbiamo infatti una scheda madre, della RAM, un processore ma soprattutto gli attacchi per uno o più hard disk, che vanno inseriti in un case compatto, energeticamente risparmioso e silenzioso che, una volta attaccato con un semplice cavo Ethernet al router di casa, è pronto per condividere tutti i suoi file con ogni dispositivo in grado di collegarsi alla rete casalinga, sia via cavo che tramite Wi-Fi. Avendo al suo interno un’unità logica di controllo simile a quella di un computer, il NAS può essere configurato e personalizzato a piacimento tramite un’interfaccia web che cambia a seconda del produttore del NAS ma che risulta di semplice utilizzo anche per chi non è molto pratico di informatica e di computer. I più “smanettoni” troveranno poi tante funzioni avanzate con le quali sfruttare a fondo le molte potenzialità dei NAS più moderni come i D-LINK della serie DNS-320L e DNS-340L oppure i WD della serie My Cloud Mirror.

WD My Cloud Mirror

Le cinque funzioni più utili e interessanti di un NAS casalingo

1. Condivisione sotto il segno della multimedialità

WD My Cloud Mirror 

Un buon NAS multimediale deve integrare un media server e il protocollo UpnP - Universal Plug and Play -, creato per semplificare il collegamento tra vari dispositivi all’interno di una rete casalinga. Normalmente, queste e altre funzioni legate all’accesso ai contenuti audio/video presenti nel NAS da dispositivi come PC, TV e smartphone sono gestite dalla tecnologia DLNA, che consente appunto ai più svariati device fissi e portatili di comunicare tra loro all’interno di una rete locale. Ad esempio, possiamo vedere direttamente su un TV Smart compatibile DLNA il film archiviato sul NAS, senza dover ricorrere a copiarlo su unità esterne da collegare temporaneamente al TV. Inoltre, se si possiede una linea con un’elevata banda in upload, è possibile accedere in streaming ai contenuti del NAS anche quando si è in mobilità, in modalità sicura e protetta visto che è sempre necessario impostare credenziali di accesso e regole di condivisione sui singoli contenuti o sulle cartelle del NAS a cui vogliamo accedere o che vogliamo condividere.

2. Backup, e i dati sono sempre al sicuro

 D-LINK DNS-340L

Un NAS può essere utilizzato non solo per condividere i più svariati file multimediali, ma anche come unità di backup dei nostri file più importanti. In questo caso è bene optare per unità disco capienti, da almeno 2 TB e preferibilmente multi-disco, così da poter attivare la modalità RAID 1 (chiamata anche mirroring), in cui i dati vengono duplicati sui dischi presenti nel NAS per una maggiore sicurezza. Poiché il NAS è studiato per rimanere sempre acceso (anche se può essere spento tramite un classico interruttore) la funzione di backup può essere impostata e automatizzata in base alle esigenze di ogni utente, selezionando quali cartelle duplicare sul NAS, che tipo di backup effettuare se differenziale o incrementale, quanto spazio del NAS dedicare al backup e così via.

3. Server per videosorveglianza con registrazioni senza limiti

 D-LINK DNS-340L

Un NAS è il perfetto compagno di un sistema di videosorveglianza basato su webcam IP o USB. Solo le videocamere più evolute e costose infatti possono registrare quanto riprendono su schede di memoria removibili come quelle usate nelle fotocamere o negli smartphone, ma ovviamente la capienza è quella che è, oppure è necessario spendere molti soldi per scheda da 32 o 64 GB. Integrando un’IP camera nella stessa rete in cui è presente il NAS è invece possibile utilizzare centinaia di GB per immagazzinare flussi video quasi infiniti e tutte le foto che si vogliono, senza preoccuparsi dello spazio a disposizione. L’importante è assicurarsi che l’IP camera scelta e il NAS siano compatibili e siano dotati delle corrette tecnologie per poter “comunicare” tra loro.

4. Server di stampa, per stampare senza fili e da remoto

D-LINK DNS-320L 

I NAS sono dotati di una o più porte USB, alle quali collegare sia unità di memorizzazione esterne sia stampanti che diventano così automaticamente parte integrante della rete casalinga. In questo modo è possibile stampare da qualsiasi dispositivi abilitato, dallo smartphone al notebook, dal tablet al PC desktop, sia mentre si è collegati alla rete di casa ma anche se si è fuori casa o all’estero. Anche in questo caso il controllo remoto della stampante può essere deciso in ogni dettaglio dall’utente utilizzando gli strumenti di gestione dei permessi e della condivisione messi a disposizione dall’interfaccia del NAS.

5. Download station, tanti contenuti originali pronti da scaricare

 D-LINK DNS-320L

Quando si parla di Torrent è inutile negare che il primo pensiero va subito ai contenuti illegali che è possibile trovare tramite questo protocollo di distribuzione e condivisione di file tramite internet. Il protocollo Torrent però è anche e soprattutto una fonte di film, musica e programmi originali, sia gratuiti che a pagamento, da scaricare sfruttando la comodità del NAS, che include tra le molte app con cui può essere corredato anche un client Torrent. Episodi del Dottor Who, dietro le quinte e approfondimenti su film di registi premi Oscar come Michael Gondry o album musicali di artisti come Thom Yorke dei Radiohead sono solo alcuni esempi di quanto offre l’universo dei Torrent, da scaricare tramite NAS con bassi consumi energetici e massima praticità, senza preoccuparsi di dover lasciare acceso il PC nel caso non si abbia una linea internet molto veloce.