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Tegra K1: NVIDIA presenta al CES 2014 il chip per device portatili dalla potenza next-gen
07.01.2014 - Guide e tutorial

Tegra K1: NVIDIA presenta al CES 2014 il chip per device portatili dalla potenza next-gen

NVIDIA interrompe al CES di Las Vegas la numerazione sequenziale dei suoi processori della linea Tegra per device portatili passando dal Tegra 4 al nuovissimo Tegra K1. Una scelta necessaria e in linea con la particolarità costruttiva del nuovo SoC (System on a Chip), che unisce la CPU basata su architettura Tegra a una GPU - l'unità grafica - derivata direttamente dall'architettura Kepler, la stessa delle schede grafiche GeForce per PC, con tutti i vantaggi e la potenza che ne conseguono. Tegra K1 infatti supporta pienamente DirectX 11 e OpenGL 4.4, oltre a integrare 192 core grafici di tipo CUDA, come quelli presenti in molte schede grafiche GeForce di ultima generazione dotate di singolo modulo SMX, il che si traduce nella possibilità di poter eseguire giochi e applicazioni grafiche presenti su PC senza dover effettuare alcun tipo di conversione e senza sostanziali differenze dal punto di vista qualitativo, come confermato durante la conferenza stampa da Tim Sweeney, fondatore di Epic Games, che ha mostrato una demo decisamente spettacolare realizzata con l'Unreal Engine 4.


Tegra K1 sarà disponibile inizialmente in due varianti: una con CPU Cortex A15s quad core a 2.3 GHz e istruzioni a 32 bit che sarà disponibile sul mercato entro la prima metà dell'anno e una con CPU basata su architettura “Denver” ARMv8 a 2,5 GHz e istruzioni a 64 bit, la quale verrà invece rilasciata nel corso della seconda metà del 2014. Interessante come NVIDIA abbia poi fin da subito pensato a una versione automobilistica del suo Tegra K1: il chip Tegra K1 VCM è infatti destinato al mercato delle auto, mezzi sempre più ricchi di tecnologie legate all'informatica, con sempre più sensori da tenere sotto controllo e feature evolute da gestire senza incertezze, come il riconoscimento automatico dei cartelli stradali, l'analisi del comportamento delle vetture circostanti, l'identificazione dei pedoni e altro ancora, fino ad arrivare alla completa supervisione richiesta dalle cosiddette “auto che si guidano da sole”.


 

La notizia più interessante in ambito PC riguarda invece la disponibilità, a partire dal secondo quarto dell'anno, di svariati monitor con tecnologia NVIDIA G-Sync realizzati da produttori quali Philips, Benq, Asus, Acer, ViewSonic e AOC. Con G-Sync NVIDIA desidera porre un rimedio ai problemi di tearing (“strappo” dell'immagine) che affliggono i videogiochi odierni quando visualizzati su un classico monitor, dovuti alla non perfetta sincronizzazione tra il refresh rate a cui è impostato il monitor – ad esempio 60 Hz – e i fotogrammi renderizzati ad ogni secondo dalla scheda video, che non è detto riesca a inviare con costanza un flusso di 60 fps. Da qui i problemi succitati. Con G-Sync, monitor e scheda video lavorano invece in simbiosi, variando il refresh rate al variare degli fps video processati dal computer, così da offrire sempre un'immagine fluida, priva di “strappi” e microscatti.

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