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Apple OS X Yosemite, tutte le novità dell'ultimo sistema operativo per Mac
31.10.2014 - Guide e tutorial

Apple OS X Yosemite, tutte le novità dell'ultimo sistema operativo per Mac

Il sistema operativo per Mac raggiunge un ulteriore livello di perfezione e maturità con la versione OS X Yosemite, che strizza l’occhio a iOS 8 e si rinnova sotto il segno dell’efficienza e del design. Disponibile per il download gratuito dal Mac App Store, Mac OS X Yosemite può essere installato su un gran numero di computer Mac e partendo da quattro diverse precedenti versioni del S.O. Per la precisione basta avere installato sul proprio computer Mac OS X Snow Leopard (v10.6.8), OS X Lion (v10.7), OS X Mountain Lion (v10.8) o OS X Mavericks (v10.9), mentre coloro che hanno OS X Leopard devono prima acquistare sempre dal Mac App Store o in un negozio l’aggiornamento a Snow Leopard e quindi effettuare l’upgrade gratuito a OS X Yosemite. Per sapere quale versione è installata è sufficiente cliccare sul logo della mela nella barra superiore e selezionare “Informazioni su questo Mac”. Il controllo lato hardware della compatibilità del proprio Mac con OS X Yosemite si effettua invece sempre cliccando su “Informazioni su questo Mac” e poi su “Più informazioni”. I Mac compatibili con OS X Yosemite sono:

• iMac (metà 2007 o più recente)
• MacBook (fine 2008 in alluminio, inizio 2009 o più recente)
• MacBook Pro (metà/fine 2007 o più recente)
• MacBook Air (fine 2008 o più recente)
• Mac mini (inizio 2009 o più recente)
• Mac Pro (inizio 2008 o più recente)
• Xserve (inizio 2009) 

Apple ha lavorato principalmente su tre aspetti per rendere OS X Yosemite ancora più facile da usare, potente e integrato con iOS 8, il sistema operativo per i dispositivi portatili con la mela morsicata. Le novità toccano quindi l’aspetto estetico di icone e menu, le funzionalità dell’interfaccia, la comunicazione con gli iDevice e app preinstallate ancora più complete. 

OS X Yosemite ha un design minimale

La novità più affascinante è sicuramente Continuity, funzione che consente di usare insieme un Mac e un dispositivo iOS e farli dialogare in molteplici modi: ad esempio, se il Mac e l’iPhone sono collegati alla stessa rete Wi-Fi di casa, è possibile ricevere sul grande schermo del computer fisso o portatile Mac la notifica di una chiamata in arrivo o di un SMS appena ricevuto, anche se l’iPhone si trova nell’altra stanza o nella giacca appesa all’entrata. Ma non solo, grazie agli altoparlanti e ai microfoni che equipaggiano tutti i computer Mac, è possibile accettare la chiamata e iniziare una normale conversazione in vivavoce, oppure chiamare un numero in Contatti, nel Calendario, in Messaggi o trovato su Safari sempre dal Mac, sfruttando a distanza la sezione telefonica dell’iPhone. Il tutto senza dover configurare nulla.

OS X Yosemite dialoga con iOS 8

Al pari delle telefonate, OS X Yosemite e iOS 8 collaborano anche quando si tratta di inviare/leggere SMS/MMS e nel gestire il flusso di lavoro tra applicazioni Apple o di altri sviluppatori grazie alla funzione Handoff. Grazie a Handoff, infatti, il lavoro cominciato in mobilità su un iPad con iOS 8 viene salvato in tempo reale e sincronizzato grazie a iCloud così che possa poi essere ripreso nell’esatto punto in cui ci si era fermati una volta acceso l’iMac dell’ufficio. E viceversa, potendo contare inizialmente sulla piena compatibilità di questa funzione con Mail, Safari, Pages, Numbers, Keynote, Mappe, Messaggi, Promemoria, Calendario e Contatti. Infine, OS X e iOS lavorano insieme per offrire nella maniera più semplice possibile una connessione a internet all’utente. Nel caso infatti non sia disponibile una connessione Wi-Fi, ecco che la rete dati 3G/4G-LTE dell’iPhone può essere usata per andare online semplicemente scegliendo lo smartphone Apple nel menu a tendina delle connessioni Wi-Fi, dove compare grazie alla funzione Instant Hotspot. Anche in questo caso non è richiesta nessuna configurazione: basta selezionare l’iPhone e il web è pronto per essere navigato. Infine, trasferire file mediante AirDrop funziona anche tra OS X Yosemite e iOS 8: basta un click e i file o intere cartello possono venire copiate da un dispositivo all’altro sfruttando la comodità e velocità della connettività diretta senza fili. 

Con OS X Yosemite è possibile iniziare il lavoro su un iPad e terminarlo dall¿iMac

Oltre al rafforzamento del suo ecosistema, Apple ha lavorato di cesello sulla grafica e il design di OS X Yosemite, così da offrire un sistema operativo potente, intuitivo e capace di valorizzare i contenuti che si stanno visualizzando. Ne è un esempio l’uso delle trasparenze per alcuni elementi dell’interfaccia, come le barre strumenti che consentono di vedere se dietro la finestra che si sta scorrendo si nasconde qualcos’altro, oppure la barra laterale che lascia intravedere quello che c’è sotto la finestra attiva. Semplificazione fa rima con stilizzazione in casa Apple, e quindi largo alle app con barre degli strumenti più pulite ma non per questo povere di funzionalità, anzi. Safari, Mappe e Calendario sono state riviste in dettagli grandi e piccoli, con lo scopo preciso di dare più spazio possibile ai contenuti. Storici elementi come i tre pulsanti rosso, giallo e verde delle finestre sono stati ripensati, nel look e nelle funzioni, e con OS X Yosemite basta un click per portare qualsiasi finestra a tutto schermo senza che vi siano tasti ridondanti. Anche il Dock è votato all’essenzialità, con icone delle app dall’aspetto omogeneo ed elegante, e l’attenzione ai dettagli di Apple ha toccato persino i caratteri tipografici di sistema, ancora più chiari e leggibili soprattutto sugli schermi Retina. 

Più potenti e versatili le notifiche di OS X Yosemite

Oltre al focus sui contenuti da valorizzare mediante un’interfaccia minimale e funzionale, Apple ha poi lavorato per far sì che l’utente possa accedere alle informazioni che gli interessano senza perdere di vista quello che sta facendo. Questo si è concretizzato principalmente in due elementi: il Centro Notifiche con la nuova voce Oggi, visionabile anche con un’app a tutto schermo, grazie alla quale avere un immediato colpo d’occhio degli impegni giornalieri, un’anteprima di quello che ci aspetta il giorno dopo e i widget personalizzabili; e Spotlight. Il motore di ricerca del Mac diventa infatti più potente e versatile: le anteprime dei file sono più complete, le ricerche includono risultati da fonti quali Wikipedia, Bing, Mappe e iTunes Store, fornisce gli orari dei cinema e le recensioni del film appena scritto nella barra di ricerca, effettua conversioni di valute e unità di misura e offre un elenco di ultime notizie collegate a quello che si sta cercando. 

Il browser Safari di OS X Yosemite è ancora più veloce e sicuro

Le applicazioni proprietarie su cui Apple è intervenuta maggiormente in sede di rifinitura grafica e di funzionalità sono Safari, Mail e Finder. Il browser preinstallato in OS X Yosemite sfoggia infatti una nuova vista Preferiti con una griglia di icone dei siti che si preferiscono, la Vista Pannelli offre una panoramica spettacolare di tutte le pagine aperte su tutti i dispositivi Apple sincronizzati, compresi quelli con iOS 8, la barra di ricerca lavora in sintonia con Spotlight per restituire Suggerimenti presi da fonti quali Wikipedia, Bing, Mappe, notizie e iTunes, velocità di caricamento pagine e risparmio energetico sono al top grazie al motore Nitro JavaScript migliorato, così come il controllo della privacy e le ricerche sicure tramite il motore di ricerca DuckDuckGo integrato. Passando al client di posta di OS X Yosemite, allegare file di grosse dimensioni alle proprie mail non sarà più un problema grazie a Mail Drop, funzione che sfrutta iCloud per gestire tutti quegli allegati troppo pesanti da inviare normalmente, puntando anche in questo caso sulla facilità di utilizzo e la trasparenza sia in sede di invio che di ricezione.

La dock di OS X Yosemite è meno ingombrante e più discreta

Molto utile e pratica poi Markup, funzione grazie alla quale poter compilare o commentare file in allegato come moduli in PDF o immagini direttamente dal messaggio originale scaricato da Mail, senza dover aprire altre applicazioni. Infine, il Finder dà il benvenuto a iCloud Drive, il cuore pulsante di Apple sulla nuvola, dove l’ecosistema composto da OS X e iOS si scambia le informazioni e lavora in armonia, per offrire un’esperienza d’uso mai così “fluida”. iCloud Drive in OS X Yosemite sarà integrato nella finestra del Finder e potrà essere gestito come una qualsiasi altra cartella, nella quale copiare o spostare ogni tipo di file, che verrà sincronizzato sulla nuvola Apple non appena sarà disponibile una connessione a internet.