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Come scegliere l'Hard Disk esterno per il proprio computer
18.10.2011 - Guide e tutorial

Come scegliere l'Hard Disk esterno per il proprio computer

Scegliere l'Hard Disk esterno

Oggigiorno, praticamente ogni apparecchio che portiamo con noi può creare, eseguire o scaricare contenuti digitali: foto, video, musica, documenti, giochi e tanto altro ancora. Tutti questi file occupano spazio e quindi potrebbe essere necessario aumentare lo storage disponibile, nel quale memorizzare tutto quello che vogliamo senza problemi.
La soluzione più pratica e sicura consiste nell'aggiungere alla nostra postazione, che può essere un PC da scrivania o un notebook, un disco fisso esterno.
La scelta nel settore degli HDD esterni è molto ampia ed è bene chiedersi quali sono le caratteristiche principali che deve possedere il nostro prossimo acquisto, considerando alcuni fattori fondamentali: la trasportabilità dell'apparecchio, la capienza, le connessioni a disposizione, la velocità di lettura/scrittura e la presenza di eventuali caratteristiche extra.

Scegliere l'Hard Disk esterno

Gli HDD esterni si dividono in due macro categorie: quelli autoalimentati e quelli con alimentatore esterno. I primi sono più compatti, contengono al loro interno un disco da 2,5”, come quello dei notebook, e si alimentano direttamente dalla porta USB del computer. Sono perfetti quindi per essere portati sempre con sé grazie a peso e dimensioni contenute. Gli HDD con alimentatore esterno, o “da scrivania”, hanno al loro interno dischi da 3,5”, che non possono essere alimentati direttamente dall'USB ma devono essere collegati a una presa di corrente. Oltre al peso e all'ingombro superiore del case, c'è in più il gruppo di alimentazione separato che, pur essendo abbastanza compatto nei moderni HDD esterni, li rende comunque scomodi da trasportare.
L'ingombro e le dimensioni fisiche di un HDD influenzano anche la capacità di memorizzazione, poiché un disco più grosso e con più piatti può immagazzinare più dati. Il taglio classico e con il miglior rapporto costo/GB per gli HDD da 2,5” è di 500GB, anche se vi sono unità con disco singolo da 1TB, che però costano più di un Hard Disk esterno da 3,5” da 2TB, ormai diventato il taglio standard per questo tipo di apparecchi.

Scegliere l'Hard Disk esterno

Per quanto riguarda le connessioni a disposizione, sempre più dischi fissi esterni, sia da 2,5 che da 3,5 pollici, offrono almeno due diversi tipi di connettori: immancabile l'USB 2.0, sempre più spesso proposta nella velocissima versione 3.0, a cui si può affiancare la FireWire 400/800, molto usata nel mondo MAC per l'affidabilità e il minor carico di lavoro scaricato sulla CPU, e l'eSATA, che ha il vantaggio di utilizzare lo stesso tipo di protocollo di trasferimento dati usato per connettere gli Hard Disk all'interno del case.
Queste ultime due connessioni sono comunque da considerarsi più di nicchia, soprattutto con l’avvento di Thunderbolt, la nuova tecnologia di connessione superveloce che, stando ai piani di tutti i maggiori produttori di elettronica di consumo, diventerà gradualmente il nuovo standard per quanto riguarda il collegamento di periferiche esterne, tra cui naturalmente anche gli Hard Disk.

Sempre in tema di velocità c'è poi il parametro degli rpm, ovvero i giri al minuto compiuti dal disco in lettura/scrittura dei dati. Maggiore è questa velocità e più rapido sarà l'accesso e il trasferimento dei file, anche se, nell'uso come unità di backup o immagazzinamento file, la differenza tra 5.400rpm e 7.200rpm non è così fondamentale. I dischi da 2.5” sono quasi tutti a 5.400rpm, mentre per quelli da 3.5” lo standard è di 7.200rpm.