Tecnologia Facile
#tecnologiafacile

Telefonia e Smartwatch

HUAWEI MATE X: inizia l'era dei dispositivi pieghevoli
13.03.2019 - Novità e anteprime

HUAWEI MATE X: inizia l'era dei dispositivi pieghevoli

Un telefono con grande schermo da 6 pollici che in un solo gesto si trasforma in un tablet da 8” tutte le volte che serve.

Huawei Mate X

Huawei Mate X è stato presentato, in una forma che dovrebbe essere molto vicina a quella definitiva, con qualche giorno di anticipo rispetto all’inizio del Mobile World Congress di Barcellona e dovrebbe arrivare nei negozi nel corso della seconda metà del 2019. È uno dei primi e più attesi modelli di smartphone pieghevoli, nuova categoria di prodotti che rappresentano unintelligente soluzione “a metà” tra il telefono comodo da utilizzare con una sola mano e il tablet grande schermo adatto al gioco e alla visione di film, a casa come in mobilità. Di dispositivi pieghevoli si parla da molto tempo, almeno da quando l’industria dell’elettronica di consumo ha iniziato a impiegare i display OLED, ma realizzarli non è affatto semplice dal punto di vista tecnico.

Huawei Mate X

Perfetto per oggi, pronto per il futuro

Huawei Mate X promette un facile utilizzo, da chiuso, come smartphone, grazie allo schermo OLED da ben 6,6” con risoluzione pari a 2480 x 1148 pixel. Il formato 19.5:9 di questo luminoso edge-to-edge, sicuramente insolito, è funzionale all’apertura del Mate X per la trasformazione in tablet. A rendere possibile questa innovazione è proprio il display flessibile e sottile che può essere piegato e allungato tantissime volte senza subire danni strutturali, secondo Huawei. Il design di Mate X, che l’azienda cinese ha denominato “Falcon Wing”, è caratterizzato da un sistema a cardine allungabile che scompare all’interno del dispositivo. Nel complesso il telefono pieghevole ha una struttura solida e resistente che evita deformazioni e rigonfiamenti dello schermo quando lo si apre e lo si chiude. In un secondo circa si passa alla modalità tablet da 8’’ (8:7), aumentando notevolmente la superficie a disposizione per lavorare meglio con le app di grafica, fare inserimento dati, giocare, guardare un film e molto altro ancora. Utilizzando lo Split Screen è possibile, ad esempio, trascinare un’immagine nell’email che si sta scrivendo o prendere appunti comodamente sullo schermo mentre si fa una ricerca online.
Le batterie, per ragioni costruttive, sono due e offrono un totale di 4500 mAh, con tanto di supporto alla ricarica da 55W e alla tecnologia A.I. che incrementa il risparmio energetico. Le fotocamere sono tre, firmate Leica, mentre il SoC è un Kirin 980. C’è poi il modem 5G Balong 5000, oltre alle due SIM. Mate X quindi è già pronto a navigare alla massima velocità sulla banda di frequenza 5G grazie al chipset 5G multimodale a 7 nm. Nel tasto di accensione è integrato il lettore di impronte digitali.