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Scopri tutte le caratteristiche che contano nella scelta del GPS ideale per l'auto
30.06.2008 - Guide e tutorial

Scopri tutte le caratteristiche che contano nella scelta del GPS ideale per l'auto

Scelta navigatore

Anche se ormai sono diventati accessori comuni e semplici da usare, la tecnologia che sta alla base dei navigatori satellitari GPS è molto complessa e sofisticata. Ecco quali sono le caratteristiche chiave che distinguono un navigatore economico da uno di fascia alta.
Cominciamo analizzando il Software e il Ricevitore.

Software
Ogni marca ha il suo software, con caratteristiche specifiche e uniche, ma ci sono degli elementi comuni che si possono considerare. Oltre alla praticità d’uso, che è data principalmente da comandi grandi e funzioni principali ben separate da quelle secondarie, le funzioni più interessanti dei modelli recenti sono .
Reality View: una visualizzazione tridimensionale, con tanto di panorama dei rilievi montuosi e, in molte città, riproduzioni a tre dimensioni dei principali monumenti ed edifici. Molto efficace la realizzazione di Navigon, pioniere di questa tecnologia.
Lane assistant: nel caso di svincoli complessi, lo schermo effettua uno zoom per visualizzare la parte più rilevante, e mostra una freccia che ci aiuta a incanalarci nella corsia più appropriata per imboccare la corretta uscita.
Rotte intelligenti (IQ Routes): i percorsi più veloci vengono calcolati in base ai limiti di velocità delle strade. Ogni abitante di una città, però, sa che in certe vie il traffico è praticamente paralizzato all’ora di punta. Raccogliendo i dati di percorrenza degli utenti (tragitto, ora del giorno, tempo di viaggio), TomTom è riuscita a mettere a punto un sistema che tiene conto della velocità media effettiva con cui è possibile percorrere le varie strade, evitando quindi le strade più trafficate in un dato momento.

Ricevitore
Per individuare velocemente la propria posizione, anche in presenza di alberi o palazzi, il chip che riceve ed elabora il segnale dai satelliti deve essere sensibile e veloce. Negli ultimi anni, il campione indiscusso è stato il ricevitore SiRF Star III, ultimamente surclassato solo dai chip MediaTek a 51 canali, che è in grado di ricevere anche in condizioni prima impensabili.
Se l’auto in cui vogliamo installare il navigatore avesse vetri con forte schermatura, potrebbe essere importante la presenza di una presa per antenna esterna.

Informazioni sul traffico

I navigatori di fascia medio-alta dispongono spesso di un modulo radio grazie al quale possono ricevere informazioni sul traffico e sulla viabilità trasmesse da alcune emittenti locali. Se nel percorso si è verificato un incidente o c’è una deviazione, il navigatore di propone una rotta alternativa.
Questo servizio si chiama TMC (Traffic Message Channel) e in Italia è erogato dal consorzio Infoblu, che raggruppa le informazioni provenienti da Gruppo Autostrade, Autostrada del Brennero, OCTO Telematics e Infomobility. Infoblu è disponibile sui navigatori BMW, Garmin, Mio e TomTom. Quest’ultima mette poi a disposizione anche dei servizi di informazione sul traffico via internet.
Il navigatore si collega a internet attraverso il cellulare per scaricare i dati aggiornati. Oltre al costo dell’abbonamento al servizio, bisogna considerare anche quello del traffico dati, ma l’affidabilità e la copertura sono spesso migliori rispetto a TMC. CartografiaA seconda del modello, il navigatore può essere fornito di mappe nazionali, europee o di più continenti, tutte installate in un disco interno oppure da installare – singolarmente o a gruppi – su un supporto di memoria (di solito una scheda Secure Digital). Visto che le strade cambiano di giorno in giorno, è importante verificare che si tratti di mappe recenti o se è possibile aggiornarle gratuitamente (come nel caso dei modelli TomTom che supportano la funzione MapShare, o quelli Navigon con FreshMaps).
Oltre alle mappe, è importante considerare il numero e la qualità dei punti di interesse (ristoranti, alberghi, distributori di benzina, autovelox...).

Bluetooth e Multimedia

La presenza di un ricevitore Bluetooth permette di collegare il navigatore al telefono cellulare, senza bisogno di cavi. A seconda delle funzioni degli specifici modelli, questo abbinamento può permettere di sfruttare l’altoparlante del GPS come un vivavoce, visualizzare sullo schermo gli SMS ricevuti, selezionare il numero da chiamare dal touch screen o anche collegarsi a internet per scaricare informazioni sul traffico o usare altri servizi.
Per “GPS multimediale” si intende un navigatore in grado di riprodurre musica e video digitali, magari anche sfruttando l’audio dell’autoradio. Garmin ha in catalogo anche modelli dotati di ricevitore tv (ma attenzione: è vietato usarli sui sedili anteriori durante il viaggio).

Schermo

Come per tutti gli schermi, i dati principali sono dimensioni della diagonale, risoluzione e rapporto d’aspetto: 4:3 oppure panoramico.
Se una dimensione abbondante è sempre preferibile per la sua leggibilità, non dimentichiamo però di considerare l’auto in cui andrà installato. In una Mini, lo spazio a disposizione sul parabrezza non è molto, e un navigatore grande finisce per coprire la visuale; su una Xsara Picasso, che ha il vetro molto distante dai sedili, ogni centimetro di schermo in più sarà ben apprezzato.