Switch-off
* per acquisti in punto vendita o con prenota e ritira con pagamento in negozio. Il bonus rottamazione prevede uno sconto del 20% sul costo del nuovo apparecchio fino a un massimo di 100 euro. Il bonus si può ricevere fino a esaurimento delle risorse previste.

Arriva lo Switch-off

Dall'8 marzo 2022 la TV digitale terrestre è cambiata, per offrire più contenuti e più qualità.

E’ giunto il momento di acquistare un decoder o un nuovo TV compatibile, approfittando del Bonus Rottamazione TV e del Bonus TV – Decoder!

COME FUNZIONANO I BONUS?

per acquisti in punto vendita o con prenota e ritira con pagamento in negozio.


Per tutti i cittadini con un ISEE al di sotto dei 20mila euro.


SCONTO DI 30 EURO
per l'acquisto di un decoder o un televisore con tuner DVB-T2, applicato direttamente dal rivenditore.
Per tutti i cittadini

SCONTO DEL 20%
sul costo del nuovo apparecchio fino a un massimo di 100 euro.

Il bonus si può ricevere fino a esaurimento delle risorse previste.

BONUS ROTTAMAZIONE TV E BONUS TV DECODER
SONO CUMULABILI PER OTTENERE UNO SCONTO COMPLESSIVO FINO A 130€


Risintonizza la TV per continuare a guardare i tuoi canali preferiti.

Approfondisci

Lo switch off TV di cui tanto si parla ormai da diverso tempo non è altro che il progressivo cambiamento dello standard di trasmissione della TV digitale in Italia. Si assisterà quindi all'introduzione del nuovo sistema DVB-T2, che andrà a sostituire l'attuale DVB-T, assieme alla contestuale migrazione dalla codifica MPEG-2 a quella MPEG-4. Questo passaggio si è reso necessario dopo che l'Unione Europea ha imposto a tutti i Paesi membri di liberare una specifica parte della banda a 700 MHz al traffico mobile per facilitare l'ingresso delle nuove tecnologie di trasmissione legate al 5G.

Questo comporta di fatto una migrazione delle TV su altre porzioni di spettro, così come la possibilità di godere di qualità, definizione e stabilità video più alte sia per i canali gratuiti che per quelli on-demand. Si tratta quindi di un intervento migliorativo che abbraccia le risoluzioni in Ultra HD – quindi 4K e 8K – e che giocoforza costringerà milioni di italiani ad adattarsi cambiando televisore o tipo di decoder.

Come già anticipato, il passaggio al nuovo digitale terrestre è stato concepito dal Ministero dello Sviluppo Economico in due fasi distinte, per renderlo il più graduale possibile. La prima fase è partita in Italia il 20 ottobre 2021, e ha segnato l'abbandono della codifica MPEG-2 a favore di quella MPEG-4 e, di conseguenza, l'oscuramento di tutti i dispositivi SD, che per natura non consentono la trasmissione di contenuti HD.

Successivamente, sarà la seconda fase ad ottimizzare lo switch off del digitale terrestre su tutto il territorio italiano. La data da segnare a più tinte di rosso sul calendario è quindi quella del 1° gennaio 2023: verrà completato lo switch off TV in ogni regione, passando definitivamente dallo standard di trasmissione DVB-T al nuovo DVB-T2. Concretamente, si assisterà al cambiamento nella numerazione delle frequenze di trasmissione e, soprattutto, sarà necessario adattarsi ai nuovi standard tecnologici, se non si è ancora in possesso di televisori o decoder adatti ad accogliere le ultime tecnologie.

Con il formato DVB T-2 non sarà necessario cambiare antenna, ma adeguare le vecchie televisioni con un decoder o comprare direttamente un nuovo apparecchio. I decoder attualmente in commercio sono già conformi agli standard trasmissivi della nuova televisione con sincronizzazione DVB-T2, e quindi potranno ricevere tutte le trasmissioni semplicemente collegandoli al televisore. Per quanto riguarda invece le TV, tutte quelle che sono state messe in vendita e acquistate dal primo gennaio 2017 sono per legge in grado di supportare il formato MPEG-4 e di ricevere i canali in HD.

Per i televisori acquistati tra il 2010 e il 2017 occorre invece controllare la capacità di ricezione consultando il manuale, oppure sincerarsi che siano visibili i canali in HD già in uso come Canale 5 HD - Canale 505. Non solo, si può andare a verificare il funzionamento dei canali di cartello 100 per la Rai e 200 per Mediaset: se compare una schermata blu con la scritta "Test HEVC Main10", allora il televisore è compatibile con il nuovo standard e pronto per lo switch off TV.

La transizione verso il nuovo digitale terrestre avverà gradualmente: 1. L’8 marzo 2022 ci sarà l’attivazione in tutta Italia della codifica MPEG-4 per la trasmissione di tutti i programmi delle emittenti televisive nazionali. 2. A partire da gennaio 2023 verrà attivato lo standard DVBT-2 a livello nazionale. Per continuare a vedere tutta l’offerta televisiva, sarà necessario essere dotati di apparati conformi con il nuovo standard di trasmissione DVB-T2 e con il relativo sistema di codifica HEVC Main10.