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IFA 2015: Gli elettrodomestici protagonisti a Berlino
10.09.2015 - Guide e tutorial

IFA 2015: Gli elettrodomestici protagonisti a Berlino

Non solo TV, smartphone, audio e computer di ogni genere... all’IFA 2015 abbiamo visto anche tanti elettrodomestici grandi e piccoli ricchi di tecnologia, pensati e costruiti per semplificare la vita in casa.

Haier Duo

Haier, uno dei maggiori produttori mondiali di elettrodomestici, ha mostrato la lavatrice Haier Duo, contraddistinta dai due cestelli messi uno sopra l’altro, e quindi pensata per le famiglie numerose che devono gestire impegnativi carichi di biancheria regolarmente, magari di tessuti molto diversi tra loro. Il cestello inferiore da 8 kg e quello superiore da 4 kg possono infatti essere impostati in totale autonomia, facendo lavare ad esempio a uno capi in cotone e all’altro vestiti in seta o lino grazie ai due motori Smart Drive Monitor dedicati. Sempre per le famiglie numerose Haier ha presentato Intelius 2.0, una lavatrice con cestello da 12 kg e un oblò di ben 36 cm di diametro, certificazione in classe energetica A+++ -50%, 26 programmi di lavaggio (per la serie 696) e cerchio di luci LED intorno all’oblò che si illuminano a seconda dello stato del ciclo di lavaggio in cui si trova la lavatrice.

haier Intelius 2.0

Allo stand Haier spiccavano poi i frigoriferi Cube Series i quali, grazie al sistema di refrigerazione Trilogic composto da tre evaporatori separati per un singolo compressore, consentono all’utente di gestire in maniera più versatile il reparto freezer. Questo, infatti, è diviso in due scomparti ed è in grado di offrire una temperatura regolabile da -20° a 5° C. In questo modo uno dei due vani può essere impostato come spazio di refrigerazione aggiuntivo posto a fianco di quello di congelamento, per una capacità frigo ampliata del 25%. Chiude la rassegna in casa Haier la cantinetta WS40GDA, unica nel suo genere visto che il tradizionale compressore è stato sostituito con un sistema di refrigerazione alternativo: il dispositivo è infatti dotato di un’unità a stato solido collegata a un conduttore termico (heat pipe) che utilizza una combinazione di H20/C02 come agente refrigerante. Il tutto risulta così 25 volte più leggero e 100 volte più piccolo rispetto a un compressore abituale, oltre ad eliminare del tutto vibrazioni dannose per la corretta conservazione del vino, rumore o fluttuazioni della temperatura.

haier cantinetta WS40GDA

Da LG spiccavano i frigoriferi con sistema Dual Door-in-Door, ovvero dotati di due vani ricavati all’interno delle due ante principali del frigo doppia porta, nei quali riporre cibi e bevande che si utilizzano più spesso e quindi raggiungibili senza dover aprire la porta principale, a tutto vantaggio del risparmio energetico e della conservazione degli alimenti. Il vano di destra è accessibile premendo un comodo pulsante ed è indicato per snack e bevande mentre quello di sinistra si apre con la maniglia nascosta Easy Open ed è ideale per riporre condimenti e salse. Non solo conservazione ma anche pulizia tecnologica in casa LG, che ha presentato l’aspirapolvere a traino CordZero, privo di cavo di alimentazione e dotato di un sensore in grado di “seguire” l’utente rimanendo a circa un metro di distanza così da non essere d’impiccio mentre si manovra il tubo di aspirazione ma nemmeno troppo lontano e obbligare ogni volta a tirarlo a sé. L’autonomia assicurata dalla batteria integrata è di 17 minuti a massima potenza e 40 in modalità di risparmio energetico.

lg cordzero

Anche Samsung ha detto la sua in ambito elettrodomestici con la lavatrice AddWash e la lavastoviglie WaterWall. Partiamo da quest’ultima, dotata di un sistema di spruzzo dell’acqua che, invece di usare un rotore circolare che gira “innaffiando” i piatti, è montato su un binario che si sposta in orizzontale, creando un vero e proprio muro d’acqua (water wall) grazie al quale vengono lavate alla perfezione anche le stoviglie messe ai bordi del cestello.

samsung lavastoviglie WaterWall

La lavatrice AddWash consente invece di aggiungere panni quando il ciclo di lavaggio è già cominciato, una comodità non da poco se si considera il design con tradizionale carica frontale dell’apparecchio. Il modello WW8500 AddWash è infatti dotato di uno sportello speciale tramite il quale aggiungere capi in corso d’opera, oltre a detergenti e ammorbidenti supplementari, ed è possibile controllarne le fasi di lavaggio mediante app per iOS e Android. Non si tratta di una novità assoluta per Samsung, ma allo stand c’erano anche le nuove versioni dei frigoriferi Cool Select Zone, i doppia porta dotati cioè del vano inferiore che può essere impostato metà zona freezer e metà zona frigo, con quest’ultima che va quindi ad aggiungersi alle due zone principali superiori.

samsung lavatrice AddWash

Rimaniamo in tema lavatrici ma spostiamoci in casa Siemens con sensoFresh, la tecnologia che equipaggia i modelli di alta gamma del produttore tedesco. Grazie a sensoFresh è possibile rinfrescare un capo che magari non utilizziamo solo perché è impregnato di un odore sgradevole, come quello di cibo o di sigaretta, risparmiandoci l’onere di dover compiere un classico ciclo di lavaggio. Il sistema funziona grazie al generatore di ossigeno attivo integrato nella lavatrice, mediante il quale è possibile inserire i capi nel cestello e far partire il programma dedicato che si preoccuperà di irrorare, a secco, i capi con questo getto di ossigeno attivo, sanificandoli ed eliminando gli odori. Sempre per quanto riguarda gli odori, Siemens aveva in fiera un’innovativa cappa per la cucina che, invece di essere installata sopra il piano cottura, è posta a lato dei fornelli, risultando così meno d’impiccio mentre si cucina, specie per i cuochi più alti. I vapori generati dal cibo vengono risucchiati grazie all’elevata potenza del motore della cappa, perfetta da abbinare a un moderno piano a induzione.

Siemens lavatrice sensoFresh

Bosch ha invece detto la sua nel settore degli elettrodomestici connessi con Home Connect, protocollo proprietario per una casa connessa e implementato, ad esempio, con l’app in grado di leggere il codice a barre di un alimento di produzione industriale, come una pizza surgelata, e inviare le istruzioni di cottura ideali scaricate da internet al forno connesso in Wi-Fi. Il procedimento funziona anche con le ricette presenti nel database dell’app: basta dare vita in cucina al piatto con la propria creatività e poi inviare al forno la ricetta per far sì che cuocia il tutto in maniera perfetta, senza dover impostare manualmente alcunché.

bosch Home Connect

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