The Order: 1886, lotta ai licantropi in un'epica esperienza tra cinema e videogioco | Euronics
Tecnologia Facile
#tecnologiafacile

Movies & Games

The Order: 1886, lotta ai licantropi in un'epica esperienza tra cinema e videogioco
19.02.2015 - Novità e anteprime

The Order: 1886, lotta ai licantropi in un'epica esperienza tra cinema e videogioco

Nebbiolina perenne, pioggia persistente, nubi che coprono il sole con insistenza. Benvenuti nella Londra vittoriana di The Order: 1886, a prima vista non molto dissimile dalla classica città dipinta in molteplici film e libri ambientati in quell’epoca storica, se non fosse per la presenza in questo caso di mortali licantropi e di bizzarre armi elettriche decisamente “fuori dal tempo”. Così si presenta una delle più interessanti esclusive per PlayStation 4 di questo 2015 e uno dei giochi più attesi in assoluto. Impostato come un classico action/adventure in terza persona con meccaniche da sparatutto, The Order: 1886 si sviluppa seguendo una storia avvincente e di stampo cinematografico, valorizzando l’aspetto tecnico con dettagli maniacali e una perfetta fusione tra le scene di intermezzo e le parti giocate, che scorrono e si integrano le une con le altre senza che il giocatore se ne accorga così da mantenerne sempre altissima l’immedesimazione.

La grafica è curatissima in The Order: 1886

Per ottenere un tale coinvolgimento “da film”, gli sviluppatori di Ready At Dawn sono partiti da una trama affascinante nella quale far convivere realtà e mito per dare vita a un mondo alternativo nel quale riconoscersi. Nella Londra vittoriana di The Order: 1886 ritroviamo infatti i luoghi più iconici della città che tutti conosciamo, come il palazzo di Westminster, Mayfair, Whitechapel, Crystal Palace, il Big Ben e la metropolitana (The Tube), ma basta volgere lo sguardo in cielo per vedere immense aeronavi di pattuglia e la ferrovia elettrica sopraelevata, due meraviglie tecnologiche “anacronistiche” rese possibili dall’esplosione accelerata della rivoluzione industriale e dai secoli di battaglie tra gli umani e i mezzosangue. Queste ineffabili creature sono infatti comparse sulla Terra svariati secoli orsono e sin dai tempi di Re Artù e dei Cavalieri della Tavola Rotonda sono considerati nemici giurati degli esseri umani. Simili a licantropi, i mezzosangue sono dotati di forza e velocità fuori dal comune. Per questo motivo è stato costituito l’Ordine, un nucleo ristretto di cavalieri scelti e valorosi combattenti che hanno il compito di cacciare e sconfiggere tali creature, aiutati in questo da armi fantascientifiche basate sull’elettricità e da un liquido misterioso chiamato Blackwater (linfa nera), in grado di curare anche le più gravi ferite e di estendere la longevità del corpo umano. Come se tutto ciò non bastasse, questo periodo di trambusto sociale ed economico, che coincide con il tramonto della seconda rivoluzione industriale, vede l’insorgere di nuove minacce, molto più umane ma non per questo da sottovalutare. Le rigide misure di sicurezza imposte dal governo britannico, quasi degne di un regime militare, e la sempre più netta separazione tra le classi sociali abbienti e quelle indigenti, ha alimentato il risentimento e il desiderio di rivalsa della popolazione di Londra, che ormai conta svariate frange di ribelli decise a farsi giustizia contro l’autorità e l’Ordine stesso.

Il passaggio tra sequenze animate e gioco è indistinguibile in The Order: 1886

In questo contesto così ricco di storia e di dettagli si inserisce il personaggio controllato dal videogiocatore: Sir Galahad, discendente del leggendario Cavaliere della Tavola Rotonda di Re Artù, figlio illegittimo di Lancillotto e di Elena di Corbenic, è un esperto investigatore e letale cacciatore, abilità sviluppate nel corso di una lotta quasi infinita contro i mezzosangue. Rispettato e temuto all’interno dell’Ordine, Sir Galahad è però turbato dalle violenze che coinvolgono la popolazione della sua amata città. Nel corso dell’avventura sono tre i personaggi principali che affiancano il protagonista: Sebastian Malory, Isabeau D’Argyll e Marquis de Lafayette che prendono vita sullo schermo grazie all’eccezionale lavoro di modellazione poligonale e alle texture realizzate dai creativi di Ready At Dawn i quali, seguendo le indicazioni del Direttore Creativo del gioco Ru Weerasuriya, fanno sentire fin dall’inizio il giocatore al centro delle vicende narrate, che scorrono fluide e dinamiche in un mix di sparatorie, scene di intermezzo interattive e dialoghi da film.

Le armi di The Order: 1886 restituiscono un ottimo senso di pesantezza dei colpi

La sfida vinta con The Order: 1886 sta nell’essere riusciti a proporre un gioco agli antipodi della moda odierna degli open world, perfettamente bilanciato in tutti i suoi elementi di punta. Le sparatorie, che si affrontano con la visuale in terza persona, offrono un gustoso senso di “pesantezza” dei colpi portati e ricevuti, con il team che ha preferito anche qui connotare il gioco con scontri a fuoco non eccessivamente frenetici ma in grado di restituire la pressione che si prova ad essere bersagliati da più fronti mentre si è riparati dietro una debole copertura o asserragliati in una stanza senza uscita. Questi momenti sono inframezzati da più o meno complesse sequenze interattive in cui viene chiesto al giocatore di premere determinati tasti con il corretto tempismo, pena il fallimento della sequenza e l’obbligo di ricominciare da capo. Il bello è che queste sequenze si integrano alla perfezione con i dialoghi o gli stacchi animati, tenendo così il giocatore incollato allo schermo ed eliminando praticamente del tutto i momenti di distrazione che altri giochi concedono quando partono tali intermezzi animati.

Le armi di The Order: 1886 sfruttano l'ambientazione post-futuristica e l'uso della corrente elettrica

SCHEDA DEL GIOCO

Genere: Azione, avventura
Sviluppatore:
Ready At Dawn
Produttore:
Sony
Distributore:
Sony
Piattaforme:
PlayStation 4

VIDEO

Prodotti correlati